Il Lecco ha conquistato una vittoria fondamentale nell'ultimo turno di campionato, che gli ha permesso di raggiungere Sampdoria e Reggiana a quota 16 punti e avvicinarsi alla tanto ambita "zona salvezza".
Un successo, quello ottenuto contro il Bari, reso possibile grazie alla rete decisiva di Nicolò Buso, al suo quarto gol stagionale dopo le sfide con Feralpisalò, Reggiana e Parma. Un elemento chiave di questa squadra, praticamente da sempre, sia con Luciano Foschi in panchina, sia con l'arrivo di Emiliano Bonazzoli, che lo ha utilizzato in più posizioni nel reparto offensivo, ricevendo sempre ottime risposte dal giocatore.
Quando citiamo Nicolò Buso parliamo, in chiave nostra, di un ex LGI, avendo infatti partecipato a ben due edizioni dell'Almanacco: 2016 e 2017. In quel periodo indossa la maglia del Cesena, le sue prestazioni non passano inosservate già con l'Under 17 di Giovanni Ceccarelli, con la quale mette a segno ben 13 gol nella "regular season", trascinando la squadra (dopo il quinto posto in classifica) fino al secondo turno della fase finale, dal quale i bianconeri escono sconfitti per mano del Sassuolo. Un'altra grande stagione la vive nel campionato Primavera 2, dove raggiunge la terza piazza col Cesena e realizza, anche in quell'occasione, 13 reti. Due anni, dunque, molto prolifici e che hanno caratterizzato, in maniera positiva, la carriera del ragazzo.
È in arrivo un dicembre veramente impegnativo per il Lecco, chiamato ad affrontare (in ordine) Sampdoria, Ternana, Venezia e Sudtirol. Tutte sfide importanti: tolto il Venezia, attualmente primo in classifica, le altre possono definirsi delle vere e proprie "rivali per la salvezza". Vedremo, dunque, quali risultati riuscirà ad ottenere la squadra di Bonazzoli e quanto sarà prezioso il contributo di Buso in queste settimane.