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La risalita dell’Atalanta passa per la solidit+â-á difensiva

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L'Atalanta Under 17, con il successo per 2-1 ottenuto a Venezia, è tornata nelle zone altissime della classifica: terzo posto per i nerazzurri di Bellini, capaci di vincere su un terreno difficile come quello del Taliercio ottenendo tre punti preziosissimi. La squadra ha vissuto un inizio di campionato difficile, con una sola vittoria nelle prime cinque partite, ma con quindici punti nelle ultime sette partite ha decisamente rialzato le proprie quotazioni, puranche con qualche scivolone, viste le due sconfitte sui campi di Como e Inter. Tuttavia, a Venezia si è vista un'Atalanta capace di vincere con la difesa, resistendo all'urto del Venezia e rientrando a casa con il bottino pieno. Questa potrebbe essere la chiave per l'Atalanta per svoltare definitivamente il proprio campionato e accaparrarsi un posto ai play-off.

Nella presentazione del match , la sfida contro il Venezia era stata presentata come un match delicato a causa del mucchio selvaggio che si sta creando nella metà alta del girone B. Vincere era indispensabile per entrambe per cercare di restare a pieno nel treno play-off. Se l'Atalanta è tornata con i tre punti, grande merito va alla difesa: dopo il vantaggio immediato con una splendida giocata offensiva di Diouf e Zoli, i bergamaschi non hanno concesso niente fino alla mezzora, contenendo l'attacco di casa. Solo una grande giocata di Senciuc, capace di andare via a Maggiore per poi guadagnarsi il calcio di rigore (trasformato da Turetta per il pareggio), ha riaperto una partita che altrimenti sembrava trascinarsi serenamente verso il 2-0 degli ospiti. E qui, l'Atalanta ha saputo mostrare di saper soffrire, arginando gli ospiti e beneficiando di un paio di parate di Finardi fondamentali per tenere il pareggio all'intervallo. 

Con grande cinismo, dopo aver resistito ad un'altra ondata del Venezia, l'Atalanta ha trovato il gol della vittoria a metà del secondo tempo grazie ad una zampata di Ruiz in area. E a quel punto si è manifestata la forza del pacchetto di retroguardia degli orobici, che non ha concesso veramente niente agli avversari, grazie ad una diga a centrocampo insuperabile (Finazzi e Ruiz hanno offerto una grande prestazione) e ai due centrali Colleoni e Maffessoli attentissimi a controllare prima Gici e poi Barbera, oltre alle incursioni offensive di uno scatenato Turetta e dei vari Vicario, Mariutto e Faccin. L'unica chance è più bravo Barbera a crearsela che un errore difensivo di casa, ma pure quando Finardi non può nulla ci pensa il palo a negare il pareggio alla squadra di casa. Un po' di fortuna che non guasta, quando offri una prestazione difensiva di questo livello. 

Il campionato è ancora lungo, certo, ma con la qualità espressa in questa difficile partita, l'Atalanta può ambire legittimamente a risalire ancora la classifica, anche fino al secondo posto alle spalle del lanciatissimo Milan. La volata inizierà col 2024 e sarò tutta da vedere. 

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