Ieri si è conclusa la tredicesima giornata nel campionato Primavera 2 e arrivati, ormai, alla consueta sosta natalizia, è giusto tirare le prime somme.
Quando parliamo di Primavera 2, ci risulta difficile non celebrare l'entusiasmante avvio di stagione della Cremonese, prima fin qui nel girone A con ben 37 punti raccolti sui 39 disponibili: unico pareggio quello ottenuto nella scorsa gara casalinga contro il Venezia. Una squadra, quella allenata da Elia Pavesi, che ha saputo mettere in campo una formazione giovane, ma ricca di talento. Basti pensare al reparto offensivo, dove spiccano giocatori di assoluto livello: Gabbiani-Stuckler la coppia d'attacco titolare, ma intrigano anche le qualità messe in evidenza da Della Rovere, Faye (decisivo nonostante i pochi minuti a disposizione), Nahrudnyy e Pessolani.
Vogliamo soffermarci proprio su quest'ultimo, arrivato la scorsa estate dal Genoa come capocannoniere dell'Under 18 e utilizzato, invece, dall'attuale tecnico come esterno nel 3-4-1-2. Un ruolo a cui mai era stato abituato in carriera, preferendo sempre la zona centrale del campo e, soprattutto, il più vicino possibile alla porta, considerato l'importante fiuto per il gol dimostrato in questi anni. Eppure, la scelta (quasi obbligata a inizio stagione, complici infortuni e mancanze di alternative nel ruolo) di schierarlo in quella posizione è stata azzeccata, come evidenziato in questa prima parte di campionato nei diversi assist serviti ai due attaccanti, soprattutto Stuckler (a cui scherzando ha già chiesto un bonifico…).
Una decisione azzardata, perchè il ruolo principale rimane quello di attaccante, ma molto intelligente, considerate le qualità fisiche di Pessolani. Un giocatore dotato di un'importante rapidità e ottima velocità sul lungo, grazie alle quali riesce a superare l'avversario anche solo allungandosi di qualche metro il pallone. Possiamo citarvi l'assist a Stuckler contro la Feralpisalò, dove si invola sulla fascia sinistra, così come la rete in Coppa Italia con il Sassuolo. E nonostante la sua "storia calcistica" lo abbia sempre visto da attaccante, è migliorato sotto diversi punti di vista anche in fase difensiva, offrendo il suo prezioso contributo al braccetto di sinistra, solitamente Duca.
Una soluzione tattica molto interessante e che, dopo questi tre mesi di (quasi) soli successi, possiamo definire assolutamente vincente.