Michele Tempre, terzino della squadra toscana, sta crescendo in maniera vertiginosa sotto la gestione di Mister Andrea Lisuzzo. Il giovane empolese aveva già mostrato nelle scorse stagioni le sue indubbie qualità, soprattutto tecniche. Fiore all’occhiello del suo repertorio è il suo piede mancino con il quale eccelle in ogni fondamentale: guida della palla, dribbling, controllo, doti balistiche e di passaggio sia sul lungo che sul corto.
Questo anno però sta sbocciando in maniera definitiva trasformandosi in un giocatore totale, aggiungendo una maturazione sia tattico che “emotiva”. Infatti lo si è visto spesso provare a caricarsi la squadra sulle spalle e trascinare i compagni. Le sue doti di leadership sono “certificate” anche dallo staff tecnico con la fascia di capitano.
Tatticamente invece, oltre al ruolo “di elezione” che è quello di terzino, sta ricoprendo con continuità ed efficacia anche il ruolo di centrocampista centrale dimostrando una intelligenza situazionale veramente elevata. Con le qualità tecniche che si ritrova riesce ad assolvere egregiamente i compiti di regia ed è un’arma in più nello scacchiere tattico del proprio allenatore.
Una crescita così è sicuramente di buon auspicio anche per la Primavera empolese considerato che i margini di miglioramento rimangono comunque enormi. Anche dal punto di vista disciplinare, per esempio, può acquisire maggiore autocontrollo.
Al di là di ogni considerazione è indubbio che Michele Tempre, se continua con questa crescita e con questo rendimento, possa risultare uno dei migliori giovani messi in mostra dal settore giovanile dell’Empoli in questa stagione.