Il gol di Oristanio ha fatto tirare un bel sospiro di sollievo a Ranieri, squadra e tutto l'ambiente rossoblu, che con il pareggio ottenuto a Lecce possono finalmente "assaporare" l'ebrezza della momentanea salvezza, considerato il +1 sul Verona attualmente terzultimo.
Secondo pareggio consecutivo per il Cagliari, dopo lo 0-0 di settimana scorsa contro l'Empoli, e un calendario che pare sorridere ai sardi, considerate le partite tutt'altro che proibitive (almeno sulla carta) in programma nei prossimi weekend: Bologna, Frosinone e Torino le avversarie, prima di affrontare le due romane a inizio febbraio. Il tecnico ex Roma e Juve si affida ovviamente al talento del giovane Oristanio, classe 2002, che in questa prima metà di stagione ha disputato quasi tutte le partite di campionato (eccezion fatta per la sfida con l'Udinese, nella quale non è sceso in campo) e ha partecipato attivamente a ben 3 reti: l'assist a Viola contro il Genoa e i gol con Frosinone e, appunto, Lecce.
Un acquisto (seppur in prestito) che possiamo definire certamente azzeccato. Dopo l'esperienza in Olanda, precisamente al Volendam, Oristanio ha deciso di fare ritorno al suo Paese, mettendosi in grande evidenza già alla sua prima esperienza in Serie A. Non aveva mai debuttato nella massima categoria fin qui, nemmeno con la maglia dell'Inter, squadra in cui ha militato durante il suo percorso di settore giovanile. In quel periodo, a partire dal 2018, venne addirittura selezionato da LGI come uno dei protagonisti dell'Almanacco. A dimostrazione di chi, per primo, ha iniziato a credere nelle sue importanti qualità.
Ora tutto il Cagliari si attende che il giovane trequartista possa trascinare la squadra verso la salvezza, mettendo subito nel mirino i 3 punti nel prossimo match contro un Bologna che, sembra, aver accusato il colpo dopo l'inaspettato 3-0 contro l'Udinese.