L'Arezzo vince lo scontro al vertice con il Perugia e agguanta al primo posto a trentadue punti i Grifoni. Una vittoria meritata quella dei locali che hanno saputo creare più occasioni degli ospiti riuscendo a ribaltare lo 0-1 sul finale di gara. Una partita ben giocata da tutti gli amaranto, con note di merito per Postiglione, un numero dieci "vecchio stile" capace di fare da collante tra attacco e centrocampo, e la coppia di centrali Romoli e De Luca, sempre abili a respingere le offensive del Perugia. Il Premio di MVPlayer LGI, però, scegliamo di darlo a colui che ha trascinato l'Arezzo a suon di gol in testa alla classifica: Matteo Farnese.
Attaccante con il fiuto del gol e capace di fare male alle difese con il suo sinistro. Velocità di pensiero ed esecuzione quando il suo il primo obiettivo diventa quello di tirare verso la porta, Farnese, oltre all'ottima confidenza con il gol, contro il Perugia, si è calato perfettamente nello scacchiere di mister Peruzzi dimostrando anche una buona predisposizione al sacrificio per la squadra. Dopo la doppietta di fine 2023, l'attaccante amaranto avvia il nuovo anno con un'altra doppietta, dà un peso specifico assoluto vista l'importanza del match tra le due formazioni al vertice.
A "Le Caselle" di Arezzo arriva il Perugia forte della testa della graduatoria con trentadue punti con gli aretini dietro a ventinove. La partita inizia subito bene per i padroni di casa che, in due occasioni si rendono pericolosi, una con Postiglione ed una con Sponza. La gara è equilibrata per tutto il primo tempo e, allo scadere dei 40 minuti, le due formazioni vanno a riposo sul punteggio di 0 a 0. Nella ripresa parte nuovamente bene l'Arezzo ma è il Perugia a passare in vantaggio al minuto ventiquattro grazie a Santilo, abile a sbrigliare una mischia in area e a girare la palla con una volé dietro le spalle di Piccini. A questo punto Farnese si prende la squadra sulle spalle e al minuto ventinove segna il gol del pareggio con un sinistro da fuori area forte e chirurgico che non lascia scampo a Cataldo. Quando ormai la partita sembra indirizzata verso il pareggio, Nel minuto finale del tempo regolamentare, la palla giunge nuovamente nei piedi del numero 11 amaranto dopo un calcio d'angolo e, dopo un controllo orientato, batte la difesa perugina per il 2 a 1 finale.
L'Arezzo vince così lo scontro al vertice e agguanta il Perugia in testa alla classifica.