La classifica (ed il precedente 0-0 a Cosenza dello scorso weekend) lo diceva abbastanza chiaramente. La trasferta di Lecce sarebbe stata a dir poco insidiosa per la Roma. Le due formazioni giallorosse, prima della gara odierna, erano infatti distanti appena 3 punti.
Com’era lecito aspettarsi, è stata una gara combattuta in cui uno schema molto ben riuscito da calcio d’angolo, attraverso un blocco a liberare il colpo di testa vincente di Virgilio, ha permesso alla formazione di Ciaralli di trovare il decisivo punto dello 0-1 per 3 punti che permettono di salire al terzo posto provvisorio (approfittando del turno di riposo della Lazio) e consolidare la zona playoff.
Da premiare come migliori in campo, sono due ragazzi in particolare: il capitano Federico Piermattei, che ha guidato la retroguardia ad una prestazione di grande solidità, ed Alessio Marcaccini, autore nel corso dell’ultimo minuto di recupero della parata che ha salvato il risultato. Il numero 5 ha disputato una gara di personalità in entrambe le fasi di gioco, mettendo grande pulizia tecnica nell’impostazione dal basso ed altrettanta decisione negli interventi in ripiegamento. Menzione d’onore infine obbligatoria per l’estremo difensore giallorosso. In una gara in cui gli avversari sono stati autori di una prova molto buona sul piano dell’intensità, ma poco concreta nella fase di conclusione, Marcaccini si è fatto trovare pronto nell’unico vero pericolo per la propria porta, risultando provvidenziale nel quinto ed ultimo minuto di recupero nell’alzare sopra la traversa un colpo di testa Guida sugli sviluppi di un calcio di punizione in cui era salito a saltare in area di rigore anche il portiere dei padroni di casa Ciaccia.