Il pareggio tra Pisa e Reggiana della scorsa giornata ha regalato colpi di scena e grandi emozioni ai 7.414 spettatori presenti allo stadio Arena Garibaldi-Romeo Anconetani. Un 2-2 che ha permesso, ad entrambe, di guadagnare un punto in classifica e allungare la distanza dal Lecco, sconfitto nell'anticipo di venerdì dal Catanzaro.
Una partita molto importante anche in chiave LGI perchè, ad eccezione del francese Antiste, tutti gli altri marcatori sono delle "vecchie conoscenze", essendo finiti nelle diverse edizioni dell'Almanacco. Ripercorriamo, dunque, la loro storia, soffermandoci prevalentemente sul cammino nel rispettivo vivaio.
Partiamo in ordine cominciando da Filippo Melegoni, presente per ben 6 anni consecutivi sulle nostre pagine, dal 2013 al 2018. Un volto noto in casa Atalanta, club che ha lasciato (a titolo definitivo) solamente nell'estate 2022, con il trasferimento al Genoa. Colleziona 40 presenze nella massima categoria: l'esordio arriva il 22 gennaio 2017, non ancora maggiorenne, quando Gasperini decide di schierarlo dal 1' contro la Sampdoria. Sarà la sua unica presenza in A con la maglia nerazzurra, perchè le restanti saranno tutte con il Grifone. Da menzionare, inoltre, i risultati ottenuti nelle giovanili: vince campionato e Supercoppa nella categoria Under 17, battendo rispettivamente l'Inter di Pinamonti e il Pavia. Si toglie grandi soddisfazioni anche con le Nazionali Under, vantando più di 70 presenze. Tra i vari ricordi menzioniamo i due Europei: quello Under 17, dove l'Italia viene eliminata ai quarti dalla Francia, e quello con l'Under 19, perdendo solamente in finale con il Portogallo.
Per ritrovare Mattia Valoti sulle nostre pagine serve andare indietro nel tempo, precisamente al 2011 e 2012. In quel periodo, Valoti passava dall'Albinoleffe a vestire la maglia del Milan, club con cui non esordirà in Serie A, ma avrà comunque il "piacere" e la fortuna di venir aggregato alla Prima Squadra di Massimiliano Allegri. Le presenze nella massima categoria le colleziona invece con Verona, Spal e Monza. Ricordiamo, su tutte, la gara tra Verona e Torino nella stagione 2017/2018, dove mette a segno la sua unica doppietta in campionato. Anche lui convocato dalle Nazionali Under per alcuni impegni, soprattutto con l'Under 19 di Daniele Zoratto.
Chiudiamo, infine, con Nicholas Bonfanti, autore della rete del definitivo 2-2 tra Pisa e Reggiana. Una sola apparizione nel nostro Almanacco, quella datata 2020, dove si mette chiaramente in mostra nel settore giovanile dell'Inter. Vince il campionato Under 17 da vero protagonista, come evidenziato anche dalle 12 reti messe a segno in quella stagione. In quella squadra ricordiamo giocatori che, tutt'ora, sono protagonisti in A e B: Dimarco, Pirola, Oristanio ed Esposito (Sebastiano), che nella finale contro la Roma realizzò addirittura una tripletta. A differenza di Melegoni e Valoti, non ha mai debuttato in Serie A, ma può comunque vantare una presenza in panchina nella gara di Champions League tra i nerazzurri e lo Shakhtar Donetsk. Menzione finale per la Nazionale, con quel rammarico per la finale persa agli Europei Under 17 contro l'Olanda del giovane talento Brobbey, attualmente all'Ajax.