Il momento dell'Ascoli non era sicuramente dei più positivi: un solo punto raccolto in 8 giornate e ultima vittoria datata (addirittura) 15 ottobre, in quel 4-2 al Cosenza. La voglia di dimostrare era tanta e quale miglior modo se non farlo, innanzitutto davanti al proprio pubblico, e poi affrontando l'unica squadra in grado di fermare la "corazzata viola", ovvero il Catanzaro.
Una prestazione sontuosa da parte dei bianconeri, che hanno rifilato ben tre reti alla squadra allenata da mister Salerno. Protagonista assoluto del match Francesco De Witt, vero e proprio trascinatore di questo gruppo: due gol e un assist a Calvaresi per il fantasista in maglia numero 10, arrivato a quota 6 centri stagionali. C'è tanta furbizia nella prima delle due reti, dove anticipa intelligentemente l'uscita di Raccioppoli, così come viene evidenziata tutta la sua tecnica nella seconda occasione, in quanto abile ad "aprire" il piattone e indirizzare il pallone vicino al palo. Un calciatore estremamente tecnico, che può ricoprire più ruoli nel reparto offensivo. Trequartista, seconda punta, esterno… per lui non cambia: sa incidere in qualunque posizione. Cristian Ledesma, suo allenatore in Under 17 a inizio anno, lo ha voluto con sè per diverse partite nella nuova esperienza con la Primavera, utilizzandolo a gara in corso contro Salernitana, Pisa e Ternana. A dimostrazione di quanto, i tecnici (compreso anche Luigi Giorgi) e tutta la società in generale, creda molto nelle sue qualità.
Una vittoria che consente all'Ascoli di salire a quota 8 punti e raggiungere la Ternana in classifica, iniziando a intravedere un po' di luce, con il Cosenza a +1 e il Lecce a +3. L'obiettivo da porsi è chiaro: evitare di chiudere la stagione all'ultimo posto e provare a riscattare i pesanti ko del girone di andata.