La Roma aveva il compito di rispondere all'Inter per potersi riappropriare del primo posto in classifica e l'ha fatto. La squadra giallorossa, infatti, ha conquistato in rimonta un successo importante sul campo del Bologna con le reti messe a segno da Levak e Seck, immediatamente decisivo all'esordio con la maglia dell'Under 18.
Non trova la via del gol, ma lascia comunque un segno importante in questo match il numero 10 Mattia Della Rocca. A far la differenza sono il suo impegno, la sua capacità da capitano di suonare la carica ai compagni soprattutto nei momenti di sofferenza, la sua costante pericolosità. Fondamentale è stato il suo lavoro in fase di impostazione e di rifinitura. Decisamente uno dei più ispirati nel primo tempo, con il pallone tra i piedi sa sempre quello che deve fare: gioca di prima, lancia, verticalizza. Tutte le giocate che confeziona testimoniano come sia uno dei migliori giocatori della categoria. È lui a fornire i due passaggi vincenti per le reti dei compagni. In campo non dà mai punti di riferimento, si muove in continuazione su tutto il fronte offensivo.
Nel secondo tempo si limita più che altro a difendere il risultato insieme a tutta la squadra dimostrando, anche da questo punto di vista, un'importante dedizione alla fase di non possesso. Insomma, al trequartista della Roma è mancata solamente la rete nella sfida contro il Bologna, ma i suoi due assist al bacio e il contributo che ha dato in ogni zona del campo lo hanno reso uno dei migliori della partita confermando, ancora una volta, lo status di leader tecnico e carismatico di questa squadra.