Seconda vittoria consecutiva per il Frosinone che si avvicina, sempre più, alla zona play-off. Complice la sconfitta della Lazio nell'ultimo turno, la squadra allenata da Alessio Mizzoni si trova solamente a -6. Un traguardo che resta comunque difficile da raggiungere, considerate le formazioni di livello contro cui dovrà "competere", ma dopo l'incredibile prestazione di Palermo, tutto può realmente accadere.
Eh sì, perchè la prova offerta domenica scorsa è stata forse la migliore di tutta la stagione. Il Frosinone non ha mai dato l'impressione di poter perdere la partita, è riuscito a gestire la situazione con grande freddezza anche dopo il gol del 2-1 di Vaccaro, siglando nella ripresa il 3-1 con Pirani e il definitivo 4-1, targato Calabretta, al terzo minuto di recupero.
Il nostro focus di oggi è proprio su Simone Pirani, centrocampista classe 2007, andato a segno per la seconda volta in questo campionato dopo la rete realizzata a inizio ottobre contro la Salernitana. Un elemento fondamentale per mister Mizzoni, che lo ha sempre schierato dal 1', ottenendo dal ragazzo ottime risposte. Giocatore molto abile tecnicamente e dotato di una buona intelligenza tattica, viene impiegato solitamente in un centrocampo a due al fianco del capitano, Valerio Diodati, ma è capitato anche che venisse utilizzato da mezzala, proprio come accaduto nella gara di andata contro i rosanero. In entrambi i casi, Pirani ha saputo guidare la squadra e comandare il gioco con estrema tranquillità, proponendosi (talvolta) in fase offensiva per tentare l'ultimo passaggio, quello decisivo, al compagno. Una situazione simile la possiamo ritrovare nella trasferta ad Ascoli, dove serve un assist delizioso a Buonpane per il gol del momentaneo 2-0.
Il calendario ora prevede: Ternana, Salernitana e poi il derby contro la Lazio. Le prossime due gare saranno un banco di prova importante per capire se Pirani & Co. avranno veramente la forza di accedere ai play-off e candidarsi alle fasi finali del campionato Under 17.