Per definizione, il talento è "un complesso di doti intellettuali; capacità, bravura, ingegno". Parole che ben si abbinano all'ultima prestazione di Leonardo Leporini, che con il suo ingresso in campo ha cambiato completamente l'inerzia della partita, pur non riuscendo a evitare alla propria squadra la quarta sconfitta consecutiva.
Ma andiamo in ordine, prendendo spunto dal vocabolario. Capacità: quella di saltare l'uomo, una soluzione provata (più volte) contro il Modena e che ha creato parecchi grattacapi alla difesa avversaria. Bravura: le importanti doti col piede sinistro, nel primo controllo, nel tiro in porta e nella precisione dei passaggi ai compagni, sempre deliziosi. E infine, ingegno: qualità che in pochi hanno e (forse) appartiene solo a chi, il talento, ce l'ha davvero. Perchè per pensare a una conclusione, da posizione così distante, e spedire il pallone appena sotto l'incrocio dei pali, vuol dire che capacità, bravura e ingegno ci sono… eccome.
Leporini ha regalato un secondo tempo di altissima qualità, rendendo molto più pericolosi gli attacchi della Cremonese che, fin lì, era stata poco propositiva, con l'unica azione degna di nota creata da Ditanto e la sua splendida girata al volo, che è terminata però alta sopra la traversa. Oltre alla rete, di cui abbiamo già parlato, si fa notare nel rettangolo verde per le ottime giocate sulla trequarti, preferendo ricevere il pallone sull'out di destra per rientrare col piede preferito e tentare, eventualmente, il tiro in porta. Non l'unica soluzione a cui si è affidato, come si evince anche dai nostri highlights (che vi consigliamo di andare a vedere, qui sotto a fine articolo). Al 39' del secondo tempo, quando il risultato è bloccato sull'1-1, si inventa una giocata tutta sua: supera Bellei in velocità, resiste al raddoppio di Mampuya e mette in area un pallone velenosissimo, che per poco non si trasforma in gol. Una rete, quella dell'ipotetico 2-1, che avrebbe fatto sicuramente comodo alla squadra di Erminio Russo, sempre più lontana dalla zona play-off che, attualmente, dista ben 8 punti. Una rincorsa, quella al quinto posto, che seppur difficile e complicata deve passare inevitabilmente da Leonardo Leporini, non più come pedina a gara in corso quanto, invece, elemento chiave già nella formazione di partenza.
Appuntamento, dunque, a domenica, quando la Cremonese sarà ospite dello Spezia e proverà a riscattare un mese di gennaio fin qui negativo.