Il "Roberto Gottardi" rappresenta una delle certezze della Reggiana tanto in questo campionato di Primavera 2 quanto in generale. La squadra emiliana è reduce da una buona serie di risultati interni tanto che è da sei partite che i ragazzi di mister Andrea Costa non perdono in casa. L'ultima avversaria affrontata a Casalgrande è stata la Spal, fermata dai granata sullo 0-0. Un pareggio importante ottenuto nella corsa salvezza perché permette alla squadra di agganciare in classifica il Cittadella e di staccare la Feralpisalò.
Nel match di sabato scorso contro i biancoazzurri, la Reggiana ha disputato una buonissima partita dal punto di vista tattico: squadra compatta nella propria metà campo e contropiedi veloci che creavano problemi alla difesa avversaria. Non è più una novità, poi, la prova del reparto difensivo. Per la settima volta in stagione la squadra ha chiuso una partita senza subire reti. E contro la Spal, che nella giornata precedente aveva rifilato 6 reti al Sudtirol, non era assolutamente scontato. Tra i difensori scesi in campo è da segnalare la prestazione all'esordio dal primo minuto di Cruoglio, che al fianco di Paterlini ha condotto una buona gara.
È proprio questo rendimento casalingo che permette alla Reggiana di mantenersi, per il momento, fuori dalle ultime due posizioni della classifica. Perché se è vero che l'andamento fra le mura amiche è più che buono, non si può dire la stessa cosa della partite giocate fuori casa. La Reggiana, infatti, è una squadra dai due volti, come se le partite disputate lontane da Reggio fossero stregate.
Nella prossima gara esterna che i ragazzi di Costa giocheranno contro il Sudtirol servirà una prova convincente per poter invertire questo trend negativo e allontanare la zona retrocessione.