L'Atalanta non cade nella trappola del Sudtirol e approfitta dei passi falsi di Milan e Inter per avvicinarsi in classifica. La Dea ritorna così alla vittoria dopo il pareggio con il Como e le sconfitte rimediate contro Venezia e Inter, portandosi attualmente a -1 dal Diavolo.
I nerazzurri ci hanno abituati, durante questa stagione, a risultati a dir poco sorprendenti: oltre al 7-1 dello scorso weekend, possiamo certamente menzionare l'8-0 contro la Feralpisalò, il 9-1 rifilato al Lecco e l'incredibile successo (8-2) nel derby con il Brescia. Tutti punteggi che dimostrano la forza del reparto offensivo, che fin qui ha realizzato ben 68 reti in 17 partite: più di 20 rispetto all'Inter, secondo miglior attacco, e una media pazzesca di 4 gol a partita.
Sarebbe ingiusto, dunque, non celebrare chi ha trascinato l'attacco verso questi numeri, ovvero Marcello Fugazzola, uno dei talenti più interessanti di tutta la categoria. Protagonista anche nell'ultima vittoria con una doppietta, il numero 11 nerazzurro è il vero punto di riferimento non solo della squadra di mister Previtali, ma anche della Nazionale, come evidenziato dalle sue ultime apparizioni: è andato a segno, infatti, anche nel primo dei due test amichevoli tra l'Italia Under 15 di Battisti e la Slovenia. Un giocatore dotato di un'intelligenza calcistica fuori dal comune, oltre che di qualità tecniche degne di nota. Ha tutte le carte in regola per fare la differenza in questo campionato e l'ha dimostrato, in molte occasioni, durante il girone di andata, sia con i gol che negli assist ai compagni.
Ora è tempo di confermare quanto di buono fatto vedere nei mesi scorsi e, anzi, provare addirittura a fare meglio, con l'intento di trascinare l'Atalanta verso i primi posti del girone B e poi… chissà: magari ambire alla vittoria dello scudetto.