L'ha risolta lui cambiando non solo il risultato, ma l'andamento di una gara che stava sorprendendo tutti. Il Cittadella ha sorpreso con un 4-3-3 aggressivo, con linee strette e il baricentro molto alto, mettendo in difficoltà un'Inter incapace di reagire e creare azioni offensive. Mister Fautario, infatti, tra primo e secondo tempo ne cambia addirittura 5 per dare un segnale e cercare di cambiare le cose. Ma succede l'esatto opposto: da calcio d'angolo, il Cittadella trova il meritato vantaggio ma, soprattutto, il filone della partita non sembra cambiare. Serve un episodio, una scintilla che possa cambiare il match. Ed ecco che a metà del secondo tempo arriva l'episodio che cambia tutto: lancio lungo di Benatti verso Dade Lombardi al limite dell'area, uscita troppo energica di Carli che frana sull'attaccante interista. È rigore e lo batte il numero 20 nerazzurro. Rigore calciato benissimo ed è pareggio!
Poco dopo arriva il raddoppio: punizione dal limite dell'area, rincorsa di Matarrese che decide di piazzarla sul lato del portiere che, totalmente sorpreso dalla scelta, può solo guardare la palla insaccarsi in rete. È il gol del definitivo 1-2.
L'Inter torna a casa con tre punti in una partita difficile, dove ha faticato tantissimo e dove ha prevalso il gap tecnico tra le due squadre. Il Cittadella, che porta ad otto le sconfitte consecutive, può uscire a testa alta dal campo consapevole del fatto che se giocherà sempre così riuscirà ad uscire da questo momento difficile.
La prossima giornata vedrà il Cittadella affrontare il Venezia nel derby veneto mentre l'Inter ospiterà il Lecco.