Lo Spezia non cade nella "trappola" Napoli e conquista tre punti preziosi in ottica play-off, con il girone A che vede attualmente quattro squadre a quota 30: Genoa, Torino, Parma e appunto Spezia. Una lotta accesissima, che vi invitiamo a seguire come sempre sui nostri canali per rimanere aggiornati su risultati e classifiche con approfondimenti e focus dettagliati.
Dicevamo della vittoria dei liguri contro i partenopei, gara nella quale ha brillato il talento di Oliver Viola, esterno offensivo classe 2007 utilizzato spesso da mister Terzi sulla fascia destra nel suo 4-2-3-1, modulo adottato durante l'attuale stagione. Un elemento chiave della formazione bianconera, leader tecnico ma anche carismatico, come si evince da determinate situazioni in campo. Non ha paura di presentarsi sul dischetto, come gli è capitato di fare (ad esempio) nella gara di andata sempre contro il Napoli: Gisondi riesce a respingere il tiro, ma non può nulla sulla ribattuta del numero 7. In quel caso si rivelò poco preciso, considerata la conclusione non angolatissima, ma molto determinato, con quella fame e cattiveria che solo in pochi possiedono, soprattutto a quest'età.
Non c'è dubbio: per raggiungere l'ambito obiettivo dei play-off, lo Spezia dovrà obbligatoriamente fare affidamento su Viola. Perchè un giocatore del suo calibro, può veramente trascinare una squadra verso traguardi difficili, o quantomeno impensabili ad inizio stagione.