Dopo 20 giornate di campionato, il Lecco di mister Szekely si può definire una realtà ormai affermata: quinto posto a soli quattro punti dall’Inter secondo, in un campionato dove il Milan avanza inarrestabile a quota 53.
I meriti vanno dati in primis all’allenatore, ma anche ai ragazzi. Spiccano i nomi di Nocito, Giuffrida e Tondi, ma soprattutto quello di Giuseppe Mungari, che con 17 gol guida la classifica dei marcatori del girone, a segno anche nell’ultima gara contro l’Udinese (conclusasi 4-2).
Il classe 2007 arriva da un anno "dimenticabile" a Monza, sbarcando a Lecco come una scommessa su cui puntare, cercando di ritrovare il Giuseppe della memorabile annata 2021/22 alla Cisanese, squadra bergamasca, che ha visto il talento calabrese siglare ben 34 gol in 10 mesi. Ad oggi è diventato una certezza, l’uomo su cui l’organico lecchese confida ogni domenica. Il fiuto del gol è ciò che lo contraddistingue: weekend dopo weekend garantisce ottime prestazioni, condite sempre da reti o assist (ben 5 in campionato). Quest’ultimo dato fa capire come il ragazzo non sia solo un bomber d’area di rigore, ma anche un giocatore che sa aiutare la squadra. Centravanti dotato di un’ottima intelligenza calcistica, risulta un attaccante completo: fisico ma allo stesso tempo anche veloce e tecnico.
Il ragazzo è chiaramente molto giovane e si spera che il futuro possa regalargli possibilità ancora più importanti. In una Nazionale che è alla ricerca di un attaccante continuo e determinante, vedere queste giovani promesse fa sempre ben sperare.