Quando scende in campo il Lecce di Vincenzo Mazzeo non ci si annoia mai. La difesa dell’Under 17 non è sempre impeccabile, ma la premiata ditta Giulio Leo-Samuele Perrone garantisce spesso e volentieri gol e divertimento. Il copione si è ripetuto sabato scorso, al rientro in campo contro il Cosenza dopo tre settimane di pausa forzata, tra sosta del campionato e turno di riposo.
Al Kick Off di Cavallino la gara si è sviluppata sulla falsa riga dell’ultimo impegno ufficiale della formazione giallorossa prima di osservare il lungo stop. Ad Ascoli dopo essere andati sotto di due gol, la coppia sopracitata, ha recuperato l’iniziale svantaggio riportando il risultato in parità per il 2-2 finale (con rete da incorniciare, in sforbiciata, da parte di Leo). Sabato scorso, invece, Perrone ha aperto le marcature, Gabriele e Lanzillotta hanno ribaltato il parziale consentendo al Cosenza di chiudere la prima frazione in vantaggio, ed infine Leo e Martano hanno firmato il controsorpasso. La contesa è terminata 3-2 in favore dei padroni di casa mettendo in evidenza pregi e difetti di una squadra in grado senz’altro di regalare costantemente spettacolo.
Impossibile non citare quanto ci è stato detto su Leo da parte degli addetti ai lavori redigendo la sua scheda per l’ultima edizione dell’almanacco de La Giovane Italia: la determinazione nel raggiungimento degli obiettivi di campo e non solo (rendimento scolastico di tutto rispetto) lo rendono un vero e proprio profilo LGI. Domani Giulio e compagni sono attesi dal difficile impegno a Monteboro contro l’Empoli, la squadra che nel Girone C ha totalizzato più punti a partire dal giro di boa. L’impresa sulla carta non è semplice, ma questo Lecce è una mina vagante che può creare difficoltà a chiunque e gli azzurri di mister Filippeschi ne sanno qualcosa dalla sfida di andata.