Dopo il turno di riposo e le precedenti sconfitte nel derby e contro il Sassuolo, il Genoa ritrova punti contro una Juventus che, prima dello scorso weekend, aveva perso solamente una volta, ovvero alla prima giornata di campionato. Con il 4-0 rifilato ai bianconeri, quella del Grifone diventa la miglior difesa del girone A, togliendo il primato proprio alla rivale in classifica.
È proprio la solidità difensiva che rende il Genoa una squadra ostica da affrontare, in grado di non subire reti contro quello che, numeri alla mano, è ancora il miglior attacco. Partiamo dal portiere, Lysionok, decisivo durante l'ultimo match con un paio di ottimi interventi. Il reparto è guidato diligentemente da capitan Colonnese, elemento chiave della linea a 3 nel collaudato 3-5-2 di mister Chiappino, supportato a destra da Klisys e a sinistra da Marotta. Ottimo anche il lavoro nelle due fasi dei quinti di centrocampo, Odero e Pallavicini.
I centrocampisti sanno offrire il giusto mix tra filtro e inserimenti, con Chad che staziona davanti alla difesa e le due mezzali, Marconi e Pagliari (o Piazza, quando subentrato), abili a proporsi nei modi e tempi corretti negli ultimi 30 metri di campo. Nuredini infine è il capocannoniere del Grifone; sta migliorando l’intesa insieme al compagno di reparto Ndulue, con il quale punterà a trascinare la squadra verso la fase finale del campionato.