Uncategorized

Una vita da mediano, nerazzurro e dai piedi buoni: Marco Virtuani

Condividi
Condividi

Un vecchio proverbio, sempre ammesso che non risulti eccessivamente nefasto o di cattivo augurio, recita 'non c'è due, senza tre'. Il terzo in questione sarebbe il titolo che consacrerebbe definitivamente l'Inter come uno, se non il migliore, settore giovanile in Italia e Marco Virtuani, splendido artefice della cavalcata trionfale di questi due anni e mezzo nerazzurri, verso la conferma definitiva di poter aver vinto l'appellativo 'grande'. 

Dopo il tricolore Under 14 contro l'Empoli alzato al cielo nella stagione 2021/2022, il centrocampista classe 2008, reduce da una stagione non proprio esaltante e che lo ha portato a non essere preso in considerazione nell'11 titolare della finalissima, ha messo da parte timidezza e ritrosia di pensiero sul rettangolo verde. Sotto gli occhi di Simone Fautario, il talentuoso mediano è cresciuto sia fisicamente che nei ricami tecnici diventando elemento imprescindibile e insostituibile dell'Under 15, conquistando (questa volta da protagonista) il secondo scudetto consecutivo sempre a danno dei toscani. 

In questa stagione, Virtuani sta confermando e migliorando ulteriormente le sue abilità di tuttocampista euclideo, sicuro e affidabile davanti alla linea difensiva quanto letale con pennellate spartiacque sulla trequarti. L'appoggio e lo smistamento sul piede debole (il sinistro) sono costantemente in crescita, così come la sua struttura fisica che denota uno sviluppo muscolare veramente notevole. Calciatore che fa della tecnica il suo innegabile punto di forza, ha una visione di gioco che scomoda paragoni decisamente importanti all'interno del team de La Giovane Italia, forse sarà per la folta chioma o per il destro fatato con il quale disegna traiettorie insidiosissime soprattutto nei calci piazzati come un certo Andrea Pirlo…

Non solo è riuscito a ritagliarsi un posto di rilievo nei ragazzi dell'Under 16, ma è sotto stretta sorveglianza anche della categoria immediatamente superiore, il che lo rende uno dei sotto età più interessanti e talentuosi in circolazione. Lesto recupera-palloni e decisivo play di guardia alla consueta linea a quattro, è uno di quei calciatori che, indipendentemente dalla posizione del campo ricoperta, può risolvere la partita da un momento all'altro: se non ci credete, gustatevi nuovamente gli highlights di Como-Inter che trovate qui sotto solo per apprezzare il fantascientifico pallone con cui Virtuani pesca Grisoni Fasana consentendo ai nerazzurri di strappare tre punti d'oro al centro sportivo Snef Lambrone. 

Condividi
Articoli correlati
Uncategorized

Momento d’oro per Mattia Penta, dopo l’assist arriva anche il primo gol!

Nel girone A di Serie C, tra le fila dell’Arzignano Valchiampo, si...

UncategorizedUnder 15

Michele Capone, classe 2012 e già una certezza: il Pisa cresce il suo numero uno

Ci sono partite nelle quali un portiere non si limita a difendere...

MVplayer AttaccanteUncategorizedUnder 17

Empoli-Arezzo 2-1, Alessandro Lodi trascina gli azzurri: è lui l’MVP

L’Empoli Under 17 supera l’Arezzo per 2-1 al centro sportivo di Monteboro...

PrimaveraUncategorized

Spezia-Palermo Primavera 2, i rosanero vincono 3-2

Il Palermo Primavera conquista una vittoria pesante sul campo dello Spezia. I...

Iscriviti alla newsletter

Ricevi tutti gli aggiornamenti LGI Sport direttamente al tuo indirizzo email!

Copyright 2026 LGI . All rights reserved powered by KZ Web