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Destiny Elimoghale sulle orme del suo idolo: Rafael Leao

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Ancora una volta, Destiny Elimoghale ha messo in mostra le sue potenzialità nella partita di domenica contro la Sampdoria, segnando ben due gol. Ormai le prestazioni dell’attaccante italo-nigeriano non sono più una novità, anzi: col passare del tempo sta diventando sempre più una certezza.

In entrambi i gol realizzati, ci sono tanti aspetti da evidenziare riguardanti questo ragazzo. È proprio lui a subire il fallo in area di rigore dopo una delle solite percussioni palla al piede; grazie anche alla sua rapidità di gambe è riuscito a disorientare Fiorucci, che non ha potuto far altro che concedere il penalty. Dagli undici metri si è preso, lui stesso, la responsabilità di calciare ed è stato freddissimo nello spiazzare Ballarino, portando la sua squadra in vantaggio.

Il secondo è un gol fantastico. Tutto nasce dall’ottima intuizione di Basile che serve un pallone perfetto, altrettanto impeccabile è il controllo di Elimoghale, conduce la sfera in velocità e "brucia" sul posto metà difesa blucerchiata diventando imprendibile. In un attimo, si ritrova a tu per tu con il portiere, e con un sofisticato tiro di punta anticipa Ballarino ed infila così in rete. Una conclusione tutt'altro che semplice, data la posizione defilata, ma ha avuto l’intuizione e l’intelligenza di non calciare forte (rischiando di sbagliare) bensì di optare per la precisione: il risultato è stato perfetto. Benesperi ha deciso di sostituirlo a fine primo tempo. Tralasciando (per un attimo) la doppietta, Elimoghale si è messo comunque in mostra con spunti in velocità, dribbling e gesti tecnici spettacolari, come rabone e rovesciate.

A primo impatto, tutti potrebbero paragonarlo a un calciatore che conosciamo molto bene in Serie A: Rafael Leao. Oltre a ricordarlo a livello estetico (la foto in copertina ne è una prova), si avvicina inoltre al fuoriclasse portoghese per le movenze, la sua scioltezza e apparente semplicità nei dribbling, la velocità palla al piede e infine il fiuto per il gol. Potrà sembrare un paragone azzardato, ma chi ha avuto la possibilità di assistere ad una sua partita, confermerebbe quanto stiamo dicendo. Anche lo stesso Elimoghale ha rivelato come Leao sia il suo idolo, replicando addirittura l’esultanza dell’attaccante del Milan sul gol dell'1-0.

Durante questi mesi, si è messo in evidenza anche con l'Italia Under 15. Dopo l’esordio (da titolare) contro la Scozia, ha collezionato altre 8 presenze (di cui 5 dal 1') senza però trovare la via del gol, ma solamente un assist. Domani e il 27 aprile ci saranno le due sfide contro Corea del Sud e Romania nel Torneo delle Nazioni: oltre ad augurare buona fortuna alla squadra di mister Favo, presteremo particolare attenzione a Elimoghale e al suo possibile primo gol in maglia azzurra. 

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