Il centravanti dei rossoblù ancora una volta mette il suo marchio sul match in questi playoff segnando il terzo gol per i suoi
Il periodo dorato di Carmine Cozzolino sembra non voler finire. Il bomber campano ha messo a segno il gol del momentaneo 3-1 nella sfida odierna fra Genoa e Palermo, valida per il ritorno dei quarti di finale playoff. La rete è arrivata con poco spazio e poco tempo a disposizione, su un cross basso recapitato da Brizzolari nell’area piccola. Il numero 9 è stato fulmineo nell’anticipo su Sciortino, suo diretto marcatore, e ha colpito di tacco col mancino mettendo alle spalle di un incolpevole Giacalone.
Questo è stato il suo lampo più fulgido in una partita che lo ha visto lottare su ogni pallone, servire i compagni con sponde e appoggi, guadagnare falli preziosi. Tanto lavoro da fare anche per smarcarsi dalla doppia marcatura dei centrali difensivi rosanero, Milazzo e Sciortino, che lo hanno controllato generalmente bene e hanno fatto una grande partita. Cozzolino però, dopo un paio di conclusioni tentate nella prima ora di gioco, appena ha avuto qualche centimetro di spazio in area non ha perdonato. Cozzolino, peraltro, che si era fatto già notare nell’azione che ha portato al gol del 2-1 rossoblu di Savona: il suo movimento e il tentativo di tiro a contrasto con Giacalone hanno poi favorito l’incursione del terzino in maglia numero 3. Insomma, partita da centravanti di spessore per Carmine Cozzolino, che ha potuto farsi vedere in diversi frangenti della partita.
Dando uno sguardo piuttosto ampio alla stagione di Cozzolino, dopo una fase centrale di stagione un po’ appannata, questo finale di campionato per lui si sta concludendo in stato di grazia. Dopo aver segnato il gol decisivo nel derby di ritorno contro la Samp e nell’ultimo match di stagione regolare contro il Sassuolo, l’attaccante si trova ora già al quarto gol siglato negli incontri playoff. Questo è frutto della rete pesantissima valsa la supremazia sulla Lazio negli ottavi, della doppietta nella sfida d’andata proprio contro il Palermo (3-3 fu il risultato finale) e di quest’ultimo gol di oggi.
In conclusione, per un Genoa che spicca il volo verso le semifinali Scudetto, serve, fra le altre cose, un attacco in piena forma per poter fare male: Cozzolino in questo periodo risponde presente a gran voce, ora più che mai.
La passione per il calcio è sempre stata centrale nella mia vita. Il calcio vissuto al cento per cento, in tutte le sue sfaccettature. Quello che mi ha sempre affascinato di più però, sin da quando ero piccolo, è il racconto del calcio. Inutile dire che la telecronaca è diventata presto la mia “parte” preferita di una partita: non solo le gesta dei calciatori sul campo, ma come queste venivano sottolineate ed esaltate è stato ciò che ha acceso in me un’ardente scintilla di curiosità.
Nel mese di gennaio 2024, ecco l’annuncio dell’esperienza che cercavo per iniziare a sperimentare, crescere e cimentarmi appieno in questa professione così particolare, complicata, che necessita di passione ed impegno. Tramite un post su Instagram, sono venuto a conoscenza di un evento organizzato da La Giovane Italia, realtà diretta da Paolo Ghisoni e che fa del racconto del mondo del calcio giovanile il proprio fiore all’occhiello, a Genova, con la presenza straordinaria di Federico Buffa. In seguito a quell’evento, tenutosi a febbraio e consistente in una presentazione generale del progetto, vi è stato poi un fine settimana ad inizio aprile in cui si è tenuto un workshop. Per noi ragazzi volenterosi di provare e sperimentare per la prima volta, si è presentata così l’opportunità di alternare un’infarinatura teorica nel primo giorno con un vero e proprio test sul campo nel corso del secondo giorno, ospiti del Genoa. Dopo il workshop, la cosa davvero positiva ed avvincente è stata la possibilità di andare sui campi quasi tutti i weekend, per crescere ed imparare volta per volta, sostenendo altre prove. Non capita spesso di avere l’opportunità di poter “praticare” concretamente tutta una serie di lavori e specifiche attività, specialmente inerenti al mondo del calcio. Ecco perché mi sento di consigliare l’esperienza offerta da La Giovane Italia, una realtà che crede nel lavoro quotidiano sul campo e dà sin da subito l’opportunità di affinarlo e migliorarlo intorno al rettangolo verde.