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Dall+óÔé¼ÔäóU17 di Handanovic alla Prima Squadra: Virtuani si allena sotto gli occhi di Inzaghi

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È di qualche giorno fa la notizia di Marco Virtuani aggregato per una seduta di allenamento insieme alla Prima Squadra. E chi, meglio de La Giovane Italia, poteva raccontarvi in modo così approfondito di questo ragazzo.

Nato a Lodi nell'agosto del 2008, Virtuani ha iniziato a vestire la maglia nerazzurra fin da piccolissimo, facendo tutta la trafila nel settore giovanile del club. Spiccano i due Scudetti vinti consecutivamente, il primo in Under 14 nella stagione 2021/2022 e poi quello successivo (sempre con i pari età) insieme alla formazione di Fautario. L'anno scorso invece, l'Under 16 ha dovuto interrompere il proprio cammino "soltanto" in semifinale, subendo una doppia sconfitta – tra andata e ritorno – dall'Atalanta di Gambirasio, poi vincitrice del titolo.

Nell'attuale stagione, continua ad avere una centralità nel progetto Inter. È un perno fondamentale dell'Under 17, come evidenziato dai più di 1700 minuti collezionati fin qui in campionato. Soltanto un giocatore è stato impiegato maggiormente da mister Handanovic: si tratta di La Torre, suo compagno di reparto, che vanta circa 100' in più.

Ma che tipo di giocatore è Virtuani? Parliamo di un centrocampista molto intelligente a livello tattico, utilizzato inizialmente come regista davanti alla difesa e "trasformato" negli ultimi anni in una mezzala di qualità. Le sue doti tecniche sono ben note a tutti, muove il pallone preferibilmente con il destro ma non disdegna soluzioni anche ardite col mancino. Ottimo nel primo controllo e nella conduzione della sfera; oltre a ciò si rivela anche molto utile e generoso in fase di riconquista. A livello di leadership e carisma, infine, non ha molti rivali: tenta giocate di livello, talvolta rischiose, senza mai nascondersi. 

Virtuani è stato inserito, naturalmente, tra i profili dell'ultima edizione del nostro Almanacco. Juan Solivellas, suo allenatore nella passata stagione, ci aveva parlato così del ragazzo: “Disciplinato, educato e disponibile con tutti. Prende con serietà i suggerimenti e i consigli che gli vengono impartiti. Sfrutta ogni possibile occasione per crescere a livello personale e mantenere alto il grado delle sue prestazioni. In campo, denota qualità rare: trova linee di passaggio che nessun altro vede. Giocatori con queste caratteristiche sono sempre meno comuni, specialmente a questa età. In più, dal punto di vista mentale e+îÔé¼ bravo a mantenere la concentrazione per tutta la durata del match. Ha carisma con i compagni, vuole il pallone e si propone costantemente per riceverlo al meglio, dimostrando personalità e carisma".

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