Nel 2-2 infuocato tra Atalanta e Juventus, gara di andata dei quarti di finale, c’è un protagonista che si prende con merito la copertina: Filippo Rondelli. Il portiere nerazzurro ha confermato quanto di buono mostrato durante la regular season, in cui si è distinto come uno dei "numeri uno" meno battuti non solo del girone B, ma dell’intera categoria.
Contro la Vecchia Signora, tra le formazioni favorite allo Scudetto, Rondelli ha tirato fuori il meglio del proprio repertorio, risultando decisivo in due momenti chiave del match. Il primo squillo arriva nel corso della prima frazione quando Salvai – eletto MVPlayer LGI a fine partita – lascia partire un destro potentissimo: Rondelli vola e devia la sfera in calcio d’angolo, registrando un intervento di alto livello per riflessi e coraggio. Ma è nella ripresa che l'estremo difensore bergamasco si supera davvero. Sul momentaneo 2-1, è ancora Salvai a cercare la rete con un tiro preciso e angolato: Rondelli è rapidissimo ad allungarsi e a distendersi a terra, respingendo un gol praticamente fatto.
Purtroppo, il numero 11 bianconero riuscirà comunque a finire sul tabellino dei marcatori: l'attaccante classe 2010 firma infatti il definitivo 2-2 in pieno recupero, regalando alla propria squadra un pareggio preziosissimo in vista del ritorno.
Davanti alla "furia bianconera", che a Zingonia ha raggiunto quota 100 gol siglati in stagione, Rondelli ha eretto un vero e proprio muro. E per l’Atalanta, questo può rappresentare il primo mattone verso un grande sogno.