L’11 giugno prenderà il via l’Europeo Under 21, in programma in Slovacchia fino al 28 giugno. Tra le protagoniste più attese compare (ovviamente) l’Italia di Nunziata, inserita nel Gruppo A insieme a Slovacchia (Paese ospitante), Spagna e Romania. Proprio contro quest’ultima, gli Azzurrini esordiranno nel match inaugurale, in programma a Bratislava.
Un girone tutt’altro che semplice, considerata la presenza della Spagna, una delle superpotenze della categoria. Curiosamente, Italia e Spagna condividono un primato prestigioso: sono le Nazionali che hanno vinto più volte tale competizione, ben cinque ciascuna. Per gli Azzurrini, però, l’ultimo trionfo risale ormai a più di 20 anni fa, ovvero nel 2004, nell’edizione disputata in Germania. Nelle ultime tre partecipazioni, l’Italia è riuscita solo una volta a superare la fase a gironi. È arrivare il momento, dunque, di ritornare a lasciare il segno.
Gli Azzurrini arrivano a questa fase finale dopo aver superato un girone di qualificazione ostico, dove il primo posto è stato spesso conteso con Irlanda e Norvegia. Proprio contro gli irlandesi, nell’ottobre scorso, è arrivato il punto decisivo per staccare il pass per l’Europeo: un pareggio sofferto, 1-1, che ha premiato il cammino dell'Italia.
L'Under 21 è chiamata a riscattarsi dopo alcune edizioni deludenti. L'obiettivo? Superare un girone impegnativo e ritrovare una competitività che manca da tempo. Il potenziale c’è, con un organico costruito su un mix di giocatori che hanno già maturato esperienza tra Serie A e campionati esteri.