Cambio di maglia per Paolo Fabiano Pagliuso, attaccante classe '09, che lascia la Fiorentina per approdare al Sassuolo.
Cresciuto nella scuola calcio cosentina Asd Marca Football Club, uno dei principali "serbatoi" del settore giovanile del Cosenza, Pagliuso ha compiuto il salto al calcio a 11 proprio vestendo la maglia dei lupi, entrando nella formazione Under 14 e mettendosi subito in mostra anche in categorie superiori. Il talento e la dedizione lo hanno portato poi alla Viola, dove ha militato per due stagioni, distinguendosi per il suo rendimento e la sua crescita continua. Nell’annata appena conclusa, ha giocato con la formazione Under 16, contribuendo alla qualificazione della squadra alla post-season. Il cammino, come sappiamo, si è poi interrotto agli ottavi di finale contro la Lazio.
Duttile nel ruolo del centravanti, Pagliuso è in grado di ricoprire efficacemente sia il ruolo del 9 vero, sia di seconda punta in un reparto a due. Dotato di una solida base tecnica, ha una gestione della palla che va ben oltre la media della sua età, riuscendo a finalizzare con gol di pregevole fattura ma anche a fornire assist preziosi ai compagni. Il suo habitat naturale è fronte porta, dove si dimostra uno specialista dell’attacco dello spazio: che si tratti di infilarsi sul filo del fuorigioco o di colpire all’interno dell’area di rigore, la sua lucidità sotto porta è una delle armi principali del suo repertorio. Chi ci ricorda? Roberto Inglese.
In occasione dell'ultima edizione del nostro Almanacco, mister Pettinari ci aveva parlato così dell'attaccante: “È un bravissimo ragazzo, oltre che volenteroso, con ampi margini di miglioramento, pur avendo già pulizia dal punto di vista tecnico e colpi tali da determinare in fase realizzativa. Come tutti quelli che ho allenato lo scorso anno (2023/2024, ndr), avendo un gruppo serio e per bene, gli auguro di togliersi soddisfazioni importanti nella vita e nel calcio”.
Con il passaggio al Sassuolo, società da sempre attenta alla valorizzazione dei giovani, Pagliuso si prepara a una nuova sfida, con la determinazione e la qualità che ne hanno caratterizzato fin qui la crescita. Il futuro è tutto da scrivere, ma le premesse sono quelle giuste per continuare a sognare in grande.