De Nicola da promessa a certezza: il Milan vola con i gol del suo bomber
Che la stagione di Donato De Nicola potesse essere speciale, noi de La Giovane Italia l’avevamo già capito quest’estate. Riavvolgiamo il nastro e torniamo all’alba di questa stagione, in particolare al Torneo Alba dei Campioni, competizione bellissima organizzata dalla Fondazione Vialli e Mauro, a cui il Milan del neo-allenatore Marco Parolo ha preso parte, raggiungendo la finale, poi persa contro i cugini nerazzurri ai calci di rigore.
Ecco, De Nicola in quel torneo fece subito capire di sentirsi particolarmente valorizzato nel 4-3-3 disegnato dal mister, che lo vedeva come riferimento centrale del tridente, dandogli la possibilità di spaziare e sfruttare la sua velocità partendo da lontano. Poi ci ha aggiunto freddezza in area di rigore, affinando ulteriormente le sue qualità da bomber.
Un assist nel girone con il Torino, un gol in semifinale con la Lazio, la doppietta in finale con l’Inter. Percorso di crescita netto. Eppure qualcuno poteva pensare fosse “solo calcio estivo”.
Ora invece che la stagione è giunta al giro di boa, possiamo dirlo con certezza: non è stato un caso, De Nicola ha imparato le regole del grande attaccante! Il suo Milan è primo nel Girone B di Under 16 con 32 punti conquistati, 0 sconfitte e 34 gol segnati. Di questi, 9 portano la sua firma, capocannoniere della competizione a pari merito con Cauli del Como. Nelle ultime 5 gare è sempre andato a segno: Hellas Verona, Sudtirol con la prima doppietta, Udinese, Atalanta e Cagliari. Cambiano gli avversari, ma non il risultato!
Per l’attaccante nato a Castelvolturno il 9 aprile 2010, la seconda parte di questa stagione dovrà essere la conferma di quanto fatto nella prima, con la consapevolezza di avere ancora tanti margini di miglioramento. Parolo ha investito da subito tempo e voglia di lavorare su questo calciatore, Donato ha risposto: “Mister, il bomber che cerchi sono io!“.