Ceccarelli-Turella, l’asse offensivo che sta facendo sognare il Cittadella
Il Cittadella, con 21 punti nelle prime tredici giornate, si trova ad un passo dalla zona playoff e a soli 3 punti dal secondo posto occupato dal Lecco. Una partenza quasi inaspettata per una squadra che nella scorsa stagione si era posizionata al nono posto, ben distante dalle zone alte dalla classifica.
In estate sono arrivati diversi giocatori importanti agli ordini di mister Giuseppe Agostini, ma ce ne sono due che hanno preso la scena diventando imprescindibili nelle formazioni granata: si tratta di Andrea Ceccarelli e di Mattia Turella, due giocatori che a Cittadella sembrano rinati.
Turella, nato il 22 agosto 2007 come il suo gemello Massimo che invece gioca per la Ternana, ha trascorso le ultime stagioni a Venezia, partendo però spesso dalla panchina anche a causa di un sistema di gioco, contraddistinto dalla ricerca del possesso e dei movimenti senza palla, che non lo valorizzava al meglio. Il classe 2007, schierato spesso da ala sinistra nel 3-4-3 di Agostini, ha mosso i suoi primi passi nel futsal, fattore che lo ha reso un giocatore molto tecnico e con la necessità di avere il pallone tra i piedi, per entrare in partita ed acquisire fiducia. Il Cittadella in estate ha deciso di puntare forte sul talento ex Venezia, che ha risposto presente diventando ben presto uno dei volti principali dei granata, grazie anche ai 5 gol segnati e ad una serie di giocate che si vedono sempre meno sui nostri campi.
Ceccarelli, nato il 22 gennaio 2006 a Roma e prelevato proprio dal settore giovanile giallorosso, nelle ultime stagioni aveva trovato poco spazio a causa della rottura del legamento crociato ad inizio 2024. Dopo un lungo calvario ed un periodo molto complicato vissuto lontano dai campi l’attaccante romano aveva bisogno di ritrovare continuità, motivo per cui in estate ha deciso di accettare la corte dei granata e di trasferirsi in Veneto. Il classe 2006, fino a questo momento, non può che essere soddisfatto della sua scelta, che lo ha portato ad essere il capocannoniere della squadra con 7 reti. Rapido e capace di svariare su tutto il fronte offensivo, Ceccarelli, che sia di destro o di sinistro, fa del tiro l’arma più prestigiosa del suo arsenale, creando spesso traiettorie difficili da intercettare per portieri e difensori avversari.
I due nuovi arrivati stanno sviluppando un’intesa incredibile che, per i più romantici, può ricordare quella tra Totti e Cassano ai tempi della Roma: ne è la prova l’ultimo gol segnato dal Cittadella nel 2025, quello di sabato 20 dicembre contro l’Albinoleffe, in cui Turella ha premiato un ottimo taglio dalla destra di Ceccarelli con un assist di tacco che ha smarcato il compagno, che poi non si è fatto pregare battendo il portiere con un sinistro all’angolino.
La stagione sarà lunga e i granata dovranno essere bravi a farsi trovare pronti nei momenti decisivi, ma intanto possono godersi le loro due frecce, che tanto stanno facendo divertire, e sognare, i loro tifosi.