Jacopo Landi – corsa, fame, grinta: un giocatore ‘senza ruolo’

Prendete un dizionario. Anzi no, visto che l’analogico è ormai fuori moda e in casa ce ne sono sempre meno, facciamo prima. Prendete il telefono, così non ci sono scuse, e cercate la definizione della parola fame.
Ecco, quella definizione è lo specchio perfetto dell’energia e delle caratteristiche di Jacopo Landi, giocatore dell’Empoli che con l’Under 17 sta mettendo in mostra tutte le sue qualità migliori.

Landi è un calciatore capace di accendersi da un momento all’altro, prezioso soprattutto in fase offensiva nelle manovre di accompagnamento, ma allo stesso tempo estremamente affidabile nel ripiegamento difensivo. Non molla mai, corre per la squadra e mette sempre il collettivo davanti a tutto: un aspetto che lo rende fondamentale per la rosa guidata da Lorenzo Tonelli.

È uno di quei giocatori che sempre più raramente si vedono sul terreno di gioco: un ragazzo disposto a dare tutto per la propria maglia, come dimostra ogni partita. Anche al 95° minuto è capace di rincorrere un avversario dall’altra parte del campo, perché per lui l’importante non è soltanto segnare – pur essendo un attaccante – ma contribuire alla vittoria della squadra. Un ‘giocatore senza ruolo’, perché lo trovi ovunque, ed ovunque riesci a incidere. 

I numeri parlano chiaro: 10 gol in 12 partite. Repentino, eclettico, veloce palla al piede, scattante e imprevedibile, Landi è ormai diventato un punto di riferimento per il settore giovanile azzurro.

A conferma del suo percorso di crescita, nell’ultimo weekend è arrivata anche la convocazione con la Primavera dell’Empoli: non è ancora arrivato l’esordio ufficiale, ma il segnale è forte e chiaro. Il club sembra puntare molto su di lui, anche in ottica futura, premiando un giocatore che fa della fame – quella vera – la sua arma migliore.