Qual è stata la miglior squadra della prima metà di stagione?

Nel corso di queste settimane di festività, La Giovane Italia vi ha accompagnato con un appuntamento ormai consolidato e molto atteso: le Top 11 di metà stagione, dall’Under 15 fino alla Primavera 2, ovvero tutti i campionati che seguiamo con continuità ogni weekend. Un format pensato non solo per valorizzare il lavoro dei ragazzi, ma anche per coinvolgere attivamente voi lettori, chiamati a votare nei ballottaggi proposti per ogni formazione.

La risposta è stata straordinaria. Avete partecipato in tantissimi, confermando quanto questo tipo di iniziative riesca a creare un legame diretto tra la redazione e il pubblico. Un trasporto che ci rende orgogliosi e che rafforza la nostra volontà di continuare a proporre format che vi mettano davvero al centro, riconoscendovi l’importanza che meritate.

Oltre al valore simbolico e narrativo, queste Top 11 permettono anche di tracciare i primi bilanci della stagione. Uno su tutti: individuare, numeri alla mano, quali club si sono distinti maggiormente in questa prima parte dell’annata. Il criterio è semplice e oggettivo: contare quanti giocatori di ogni società sono presenti nelle varie Top 11.

E allora partiamo dai dati. A dominare la scena è la Juventus, che può vantare ben 7 giocatori selezionati tra Under 15, Under 16 e Under 17. Un risultato tutt’altro che sorprendente. Under 16 e Under 17 stanno guidando con pieno merito i rispettivi gironi, rimanendo ancora imbattute, mentre dall’Under 15 bianconera sono emersi profili già di rilievo nazionale, come Allara e Nobile, protagonisti anche con la maglia dell’Italia. Un club che continua a valorizzare in maniera eccellente il proprio settore giovanile, come sottolineato anche nel nostro approfondimento pubblicato nella giornata di ieri.

Al secondo posto troviamo un pari merito tra Inter e Roma, entrambe con 5 giocatori inseriti nelle Top 11. L’Inter spicca in particolare grazie ai contributi provenienti da Under 16 e Under 18, mentre la Roma ha distribuito i propri talenti in modo più uniforme tra le varie categorie. Due realtà solide, ricche di prospetti di assoluto valore, capaci di incidere già nel presente ma soprattutto di rappresentare una risorsa concreta per il futuro.

Subito dietro, a quota 4, si posiziona la Fiorentina, rappresentata da Bernamonte, Barbone, Pinzani e Musah. Profili che non sono mai stati realmente in discussione al momento delle scelte, alla luce delle prestazioni costanti e di alto livello offerte in questi mesi di campionato.

A quota 3 troviamo infine Atalanta, Bologna ed Empoli. Proprio il club toscano si distingue per essere l’unico di questo gruppo a vantare un giocatore proveniente dalla Primavera 2, ovvero Versari.