È Leonardo Clarizia l’MVPlayer LGI di Lecce-Fiorentina, diciottesima giornata del girone unico

Torna ad un successo che mancava dal 23 novembre la Fiorentina di Marco Capparella imponendosi per 1-2 sul sempre ostico campo del Lecce. Succede tutto nella ripresa: la sblocca Sousa Campos, la chiude di fatto a 5’ dalla fine il penalty di Cianciulli ed accorcia infine le distanze a tempo scaduto con il gol dell’ex Donato Chiarelli.

La palma di migliore in campo per la personalità evidenziata, a dispetto della carta d’identità, se la guadagna uno tra i sotto età in campo. Leonardo Clarizia, chiamato in causa da mister Capparella ha risposto presente con una prova di spessore. Ottimo il suo impatto sulla partita ed il lavoro da seconda punta in quello che era a tutti gli effetti un attacco a due con Pietropaolo. Il 4-3-3 nell’impostazione, in cui l’ex Lazio partiva largo a sinistra, è infatti progressivamente diventato un 4-3-1-2.

I movimenti nell’attacco della profondità e le iniziative personali prese dal numero 11 hanno creato non poche difficoltà alla retroguardia giallorossa ed una di queste ha anche propiziato il penalty con cui la Fiorentina ha trovato la rete dello 0-2. L’azione è partita dai suoi piedi con un elegante controllo spalle alla porta attirando su di sé due avversari di cui si è poi liberato. Il successivo dai e vai con Pirrò lo ha poi messo davanti a Lupo che lo ha atterrato irregolarmente con conseguente fischio in favore dell’attaccante Viola. Si rilancia così la Fiorentina che torna ad ottenere i 3 punti e nel caso in cui trovasse anche continuità può riproporre la sua candidatura in chiave playoff.