L’unico 2008 oltre a Camarda ad aver segnato in C: la Nazionale chiama Mattia Esposito
L’Italia Under 18 è pronta a tornare in campo dopo la splendida avventura vissuta al Mondiale Under 17. Gli Azzurrini affronteranno domani mattina la Spagna in amichevole, con calcio d’inizio fissato alle ore 11.30 presso la Ciudad del Fútbol di Las Rozas, centro nevralgico del calcio iberico. Un test di grande prestigio per la selezione guidata dal CT Massimiliano Favo, che per l’occasione ha convocato 22 calciatori: tutti classe 2008, ad eccezione di Elimoghale.
Tra i nomi presenti nella lista spicca quello di Mattia Esposito, talento di proprietà del Sorrento, che gli addetti ai lavori hanno imparato a conoscere nel corso dell’ultima stagione. Esposito, insieme a Camarda, è stato infatti l’unico calciatore nato nel 2008 ad andare in rete in Serie C. Il gol realizzato contro il Taranto è stato successivamente revocato a livello regolamentare in seguito al fallimento del club pugliese, ma resta un dato di fatto: quel gol il ragazzo lo ha segnato, e rappresenta comunque un traguardo significativo nel suo percorso di crescita.
Aldilà dell’episodio, la stagione di Esposito tra i professionisti è stata di assoluto rilievo. Quattro presenze in Serie C e ben 26 convocazioni in panchina certificano la fiducia riposta in lui dall’ambiente rossonero e la costante presenza nel giro della prima squadra. In campo, Mattia ha mostrato qualità tecniche di primissimo livello: controllo di palla raffinato, grande abilità nel dribbling e una sterzata secca e improvvisa che richiama, per caratteristiche, quella di Kvaratskhelia, calciatore a cui lo stesso Esposito ha più volte dichiarato di ispirarsi.
Parallelamente all’esperienza con il Sorrento, il classe ’08 è stato protagonista anche con la Rappresentativa Under 17 di Lega Pro, lasciando un’ottima impressione nelle amichevoli disputate contro Parma e Inter. Prestazioni che non sono passate inosservate: al termine della stagione, diversi club di Serie A e Serie B hanno manifestato interesse per il giovane esterno offensivo. Su tutti il Bologna, intenzionato ad aggregarlo alla formazione Primavera. La scelta finale, condivisa tra società e calciatore, è stata però diversa: continuare il percorso a Sorrento, con l’obiettivo di aumentare progressivamente il minutaggio tra i professionisti e completare il processo di maturazione tecnica e caratteriale.
La storia di Mattia Esposito, del resto, è particolare e profondamente legata alle sue origini. Nato e cresciuto nel centro storico di Napoli, nel Borgo di Sant’Antonio, il ragazzo porta tatuata sul costato una frase che ne riassume l’identità: “non dimenticare mai da dove arrivi – 16.2”. Un promemoria costante delle sue radici e di un percorso tutt’altro che convenzionale. Esposito, infatti, non ha mai frequentato una vera scuola calcio, ma ha mosso i primi passi giocando per strada, incarnando quei valori genuini di un calcio popolare che oggi rischia di scomparire.
Il primo approdo in un contesto dilettantistico avviene alla Real San Ferdinando, realtà più vicina a un punto di ritrovo che a una società strutturata, nata attorno alla chiesa di San Ferdinando a Napoli. Allenamenti improvvisati, organizzazione minima e tanta passione: non di rado Mattia si ritrovava a costruirsi le sedute di lavoro cercando esercizi e video su YouTube. Nonostante le difficoltà, il suo talento emergeva in maniera evidente.
Nell’estate del 2022, appena quattordicenne, Esposito chiede al suo allenatore Kamara la possibilità di confrontarsi con una realtà professionistica. Dopo un primo periodo di prova al Giugliano, arriva il passaggio al Sorrento, che in quella stagione militava ancora in Serie D. Da lì inizia ufficialmente la sua carriera: 30 gol con l’Under 15 regionale rappresentano un biglietto da visita impossibile da ignorare. Un’altra annata positiva con l’Under 16 Nazionale spalanca le porte della prima squadra.
Per volontà del presidente Giuseppe Cappiello, Mattia viene aggregato, insieme ad altri sei under, al gruppo della prima squadra per la preparazione estiva della stagione 2024/25. Col passare delle settimane, mentre i suoi coetanei rientrano nei rispettivi settori giovanili, Esposito resta stabilmente con i grandi. Il coronamento arriva l’11 agosto scorso, con l’esordio ufficiale in Coppa Italia di Serie C contro il Picerno.
Oggi, la convocazione in Nazionale Under 18 rappresenta un’ulteriore tappa di un percorso in costante ascesa. Dalla strada ai campi professionistici, passando per la Serie C e ora l’azzurro, Mattia Esposito continua a crescere senza bruciare le tappe. Un talento autentico, ancora in fase di fioritura, che il calcio italiano osserva con attenzione e che il Sorrento ha scelto di accompagnare con pazienza e visione.
Foto: ©Instagram/_mattiaesposito_10_