Doppio ko contro la Spagna: Under 18 e Under 19 escono sconfitte, ma con indicazioni positive

Due sconfitte per 1-0, stesso avversario e medesimo scenario, ma anche segnali incoraggianti. Le nostre Nazionali, Under 18 e Under 19, sono state impegnate ieri in due amichevoli contro i pari età della Spagna, uscendo entrambe battute di misura al termine di gare equilibrate e ricche di spunti utili in chiave di crescita.

L’Under 18, alla prima uscita dopo lo splendido cammino al Mondiale Under 17 disputato lo scorso novembre, ha mostrato personalità e qualità contro una delle selezioni più forti. A decidere l’incontro è stata la rete realizzata al 41’ del primo tempo dal centrocampista del Barcellona, Pedro Rodríguez Iglesias. Il risultato, però, non racconta appieno l’andamento del match, soprattutto alla luce delle opportunità create dagli Azzurrini, fermati due volte dai legni nella prima frazione: prima con Elimoghale e poi con Campaniello. Al termine della gara, il CT Favo ha sottolineato la prova dei suoi ragazzi: “Siamo stati molto sfortunati – ha spiegato – Ma nonostante il risultato, sono molto soddisfatto della prestazione della squadra”. Un giudizio che conferma la continuità di un gruppo capace di mantenere intensità e organizzazione anche dopo i recenti successi a livello mondiale.

Stesso punteggio e copione simile anche per l’Under 19, punita da un episodio. L’Italia perde palla e la Spagna colpisce con Jesús Fortea, autore del gol che ha fissato sull’1-0 il risultato finale. Anche in questo caso, l’Italia ha tenuto bene il campo, riuscendo a competere alla pari e costruendo diverse situazioni offensive, senza però trovare la via della rete. Il CT Bollini ha voluto andare oltre il dato del risultato: “Non considero questa gara una sconfitta, ma un’esperienza molto importante che hanno fatto i nostri ragazzi in campo internazionale contro una delle big non solo d’Europa, ma di tutto il mondo. Se andiamo a vedere il risultato, il pareggio sarebbe stato quello più giusto”.

Due battute d’arresto che non intaccano il percorso di crescita delle nostre Nazionali, chiamate ora a fare tesoro di queste sfide di alto livello per continuare il loro processo di maturazione in vista dei prossimi impegni ufficiali.