Comelli trascina il Venezia. Ma ora c’è il Mantova nel mirino

La quattordicesima giornata del girone B vedeva contrapposte Venezia e Cremonese, rispettivamente a 13 e 14 punti prima del match. Lo stadio Taliercio di Mestre ha fatto da teatro per questa delicata sfida.

Per entrambe le compagini era importante portare a casa i tre punti per non allontanarsi troppo dalla zona playoff, in attesa di scoprire i risultati delle dirette concorrenti. Nessuna delle due squadre si è tirata indietro, dando vita ad un match molto combattuto ed equilibrato che, al triplice fischio, è terminato sul risultato di 2-2.

Bastano pochi minuti agli ospiti per portarsi in vantaggio grazie ad una rete in contropiede di Pedretti, che ha colto un po’ impreparata la retroguardia arancioneroverde. Dopo il momentaneo vantaggio ospite è il Venezia a provarci di più, riuscendo a rimontare già nel primo tempo grazie ad una doppietta di Comelli e a tornare negli spogliatoi sul risultato di 2-1. I primi minuti della ripresa sembrano una fotocopia di quelli della prima frazione: la Cremonese segna dopo soli cinque minuti dal rientro in campo grazie ad un gol in mischia di Ciceri, che porta il risultato sul definitivo 2-2.

Da quel momento in poi le due formazioni cercheranno il gol del vantaggio per tutto il secondo tempo, trovando però l’opposizione dei rispettivi difensori e portieri avversari.

Nonostante la soddisfazione di non aver perso una partita complicata contro una diretta concorrente, la sensazione è che entrambe le compagini siano uscite dal campo deluse per non essere riuscite a portare a casa i tre punti. Paradossalmente, però, entrambe le squadre avrebbero meritato di vincere, motivo per cui il pareggio sembra il risultato più corretto.