Partita pazza quella andata in scena al Granarolo Youth Center, dove Bologna e Inter vivono un match dai due volti. Dopo un primo tempo chiuso sullo 0-0, che comunque aveva regalato un paio di occasioni interessanti, nulla lasciava presagire lo spettacolo offerto nella ripresa.
L’Inter passa avanti di due reti grazie a Carrara e a un tiro di Vukoje deviato e finito in porta. Da quel momento in poi, tutto sembrava indirizzato verso un successo nerazzurro. Non la pensava così il Bologna. E soprattutto non la pensava così…Francesco Castaldo.
Il numero 9 rossoblù, dopo un primo tempo più di lavoro spalle alla porta che di finalizzazione, nella ripresa diventa esattamente ciò che mister Della Rocca si aspettava da lui. Castaldo arrivava infatti a questa gara ancora a secco in stagione, con 10 presenze e nessun gol in campionato con la Primavera. Alla sua prima presenza con l’Under 18, però, si supera.
Ne nasce una tripletta pazzesca, che regala tre punti ma soprattutto una tripletta perfetta: il primo gol arriva di destro con uno scavetto ai danni di Adomavicius, il secondo di sinistro incrociando sul palo lontano, poi al 90’ il definitivo 3-2 firmato di testa, con una rete da vero numero 9.
Tre gol, tre punti e primo successo del 2026 per il Bologna, che cancella dal campo un’Inter colpevole di aver sprecato l’occasione di prendersi in solitaria il primo posto dopo la caduta della Dea. Ma l’Inter non aveva fatto i conti con il numero 9 emiliano.