È Filippo Monguzzi l’MVPlayer LGI di Vicenza-Lecco, sedicesima giornata del girone A

Il Lecco ottiene tre punti pesanti sul campo del Vicenza e prosegue l’inseguimento al Como: la distanza dai cugini lacustri è di soli tre punti e i ragazzi di Mazzoleni possono ritenersi più che soddisfatti del successo di Isola Vicentina. Decisivo, ed MVP della partita, è Filippo Monguzzi: il centrocampista, appena arrivato dal Monza, decide la sfida da subentrato segnando un pesantissimo gol da tre punti.

La sfida di Vicenza, alla vigilia, non era delle più semplici: i blucelesti arrivavano al match privi di Meleddu (convocato in prima squadra) e con Tondi a mezzo servizio, tanto che parte dalla panchina. In più, il Vicenza aveva un grande bisogno di punti, visto che nel 2026 è ancora all’asciutto, e prometteva battaglia, lanciando dal primo minuto Tonin, appena rientrato in biancorosso. Ne esce così una sfida bloccata, in cui le occasioni si contano sulle dita di una mano, soprattutto nel primo tempo. Il Lecco esce alla distanza nella ripresa, ma la migliore occasione, un siluro di Santulli, viene tolto da Basso dall’incrocio dei pali. Così, dopo che Poier ha fallito la miglior chance per i padroni di casa, e Blal si è immolato per impedire a Riva di battere a rete da distanza iper-ravvicinata, tutto sembra puntare sul pareggio. Chi non è dello stesso avviso però è Filippo Monguzzi: il centrocampista, appena entrato, a 10′ dal termine si inserisce alle perfezione tra le maglie della difesa di casa, riceve l’assist di Cosi, batte Rensi in velocità e supera Basso da distanza ravvicinata. Un gol da tre punti che tiene vivissime le speranze blucelesti.

L’arrivo di Monguzzi a Lecco è un vero e proprio colpaccio: grande capacità di recuperare palloni e di far ripartire l’azione sono gli elementi chiave del calciatore, che è arrivato per trovare maggiore spazio. Dopo due stagioni in Under 17 e under 18 da pilastro del Monza, nell’ultimo anno aveva trovato pochissimo spazio (solo cinque presenze). A Lecco si è rivelato decisivo alla prima occasione: potrebbe veramente essere l’uomo in più da qui a fine anno.