Allo stadio “A. Curto” è andata in scena una sfida intensa e combattuta tra Catanzaro e Salernitana.
A spuntarla sono i campani, che si impongono di misura per 0-1 al termine di una gara molto fisica e tattica.
Mister Costantino si presenta all’appuntamento con diversi cambi di formazione, complici alcune assenze pesanti: su tutte quella di Ardizzone, il giocatore più in forma delle aquile nelle ultime settimane. Dall’altra parte, mister Stendardo si affida senza esitazioni al suo riferimento offensivo, Lorenzo Lombardi, sempre più trascinatore dei granata. Le due squadre arrivano al match in ottimo stato di forma: il Catanzaro reduce da quattro vittorie e un pareggio, la Salernitana da due successi consecutivi.
L’avvio di gara vede i giallorossi provare a prendere in mano il pallino del gioco, cercando di imporre il proprio ritmo. Gli ospiti, però, sono bravi a resistere e a incanalare la partita su binari più fisici, spezzando spesso la manovra delle aquile. Al 26’ arriva l’episodio decisivo: un’azione un po’ rocambolesca porta in vantaggio la Salernitana. Tassoni anticipa la palla ma arriva sul destro Boncori che si stampa sul palo, sulla ribattuta è il numero 9 granata, Lorenzo Lombardi, a farsi trovare prontissimo e a depositare in rete di rapina, sorprendendo una difesa giallorossa apparsa troppo passiva nell’occasione.
Nella ripresa, nonostante i cambi, il copione non cambia in modo sostanziale. Il Catanzaro prova a recuperare lo svantaggio, ma fatica a rendersi realmente pericoloso. La Salernitana, invece, gestisce con ordine, muove bene il proprio schema difensivo e riesce a portare a casa una vittoria pesantissima.
L’MVPlayer LGI è assolutamente Lorenzo Lombardi. Non solo per il gol decisivo, ma per una prestazione completa: lotta su ogni pallone, protegge la sfera nei momenti di pressione avversaria e permette alla squadra di salire. Una prova di grande sostanza e personalità, da vero leader e trascinatore.
La cura Stendardo continua a dare i suoi frutti: per la Salernitana arriva la terza vittoria consecutiva, che consente ai granata di allontanarsi dalla zona retrocessione. Passo falso invece per il Catanzaro, condizionato da qualche assenza e da un atteggiamento troppo passivo, ma ancora pienamente in corsa e a ridosso della zona playoff.