È Nicolò Amalfitano l’MVPlayer LGI di Atalanta-Cagliari, sedicesima giornata del girone B
Al Centro Sportivo Achille Bortolotti va in scena Atalanta–Cagliari, una gara spettacolare e dai due volti che regala emozioni crescenti, soprattutto in un secondo tempo semplicemente travolgente. Dopo una prima frazione intensa ma senza reti, la ripresa si trasforma in un autentico festival del gol, con i bergamaschi capaci di imporsi con un netto 6-2.
Il primo tempo si chiude sullo 0-0, ma il punteggio non racconta fino in fondo quanto visto in campo. Entrambe le squadre giocano con coraggio, creando diverse occasioni da rete e mantenendo ritmi elevati. L’Atalanta prova a far valere il proprio palleggio e la qualità sugli esterni, mentre il Cagliari risponde con transizioni rapide e verticalizzazioni improvvise. L’episodio più importante della frazione arriva sui piedi di Rusu, che si trova a tu per tu con il portiere nerazzurro Rondelli: l’estremo difensore bergamasco è straordinario nel restare in piedi fino all’ultimo e respingere con un riflesso decisivo, sventando una potenziale svolta del match.
Nella ripresa la partita cambia completamente volto. L’Atalanta rientra in campo con maggiore aggressività e sblocca subito il risultato grazie alla furbizia e alla qualità di Amalfitano, MVPlayer LGI di giornata. I bergamaschi battono rapidamente una rimessa laterale dall’out di sinistra, sorprendendo una difesa del Cagliari troppo passiva: Amalfitano si avventa sul pallone e firma l’1-0, gol che indirizza la gara e che rispecchia perfettamente l’atteggiamento della squadra nella seconda frazione.
Il dominio atalantino prosegue e il 2-0 arriva poco dopo con Paganotti, che dal limite dell’area lascia partire una conclusione precisa e potente, trovando l’angolo con un gesto tecnico di alto livello. Il Cagliari fatica a reagire e incassa anche il 3-0, firmato da De Sabbata: complice una distrazione difensiva di Franco, il numero 9 nerazzurro si inserisce, avanza palla al piede e supera il portiere con un pallonetto elegante da posizione defilata.
Gli isolani provano a riaprire la gara con orgoglio e trovano il gol del 3-1 proprio con Franco, che finalizza uno schema da calcio d’angolo con una splendida conclusione al volo dal secondo palo. Ma la speranza dura pochissimo. L’Atalanta riparte subito e trova il 4-1 con Masetti, bravissimo a sterzare in area di rigore, mandare fuori tempo la difesa e gonfiare la rete con freddezza.
I bergamaschi non si fermano e continuano a spingere: Gerri firma la cinquina, trovando il suo quarto gol stagionale e certificando il dominio della squadra di casa. Nel finale, a gara ormai compromessa, Rusu trova comunque il gol del 5-2con una buona diagonale in area di rigore. A chiudere definitivamente i conti, all’88’, è Garlini, protagonista di una splendida azione da quinto a quinto e preciso nel depositare la palla sul secondo palo per il definitivo 6-2.
Una vittoria larga e meritata per l’Atalanta, che nella ripresa ha mostrato cinismo, intensità e qualità, lasciando il segno con una prestazione offensiva di altissimo livello.