Lauricella e il richiamo del rossoblù: a Genova per crescere, sognando l’esordio
Genova non è una piazza qualunque. Qui il calcio ha un colore preciso, il rossoblù, e una storia che pesa sulle spalle di chiunque indossi quella maglia. Giovanni Lauricella lo sa bene. Classe 2007, terzino sinistro di prospettiva, è ufficialmente un nuovo giocatore del Genoa, arrivato dall’Empoli con la formula del prestito con opzione di riscatto.
Per lui si apre un capitolo nuovo, lontano da Palermo dove è nato e cresciuto, ma dentro una città che vive di calcio con un’intensità speciale. Il Genoa non è solo un club: è identità, appartenenza, tradizione. Indossare quei colori significa assumersi responsabilità, anche quando si parte dalla Primavera.
Lauricella arriva con un bagaglio importante nonostante la giovane età. Nel 2024 ha conquistato gli Europei Under 17 con la Nazionale italiana, confermandosi come uno dei profili più interessanti del panorama giovanile nel suo ruolo. Convocazioni azzurre, personalità, spinta sulla fascia e una naturale propensione alla fase difensiva: qualità che al Grifone non passano inosservate.
Per ora Lauricella è stato aggregato alla Primavera, un passaggio naturale per ambientarsi, crescere e comprendere fino in fondo cosa significhi vestire questa maglia. Ma lo sguardo è inevitabilmente rivolto più avanti. Senza fretta, senza proclami. A Genova il tempo va rispettato, così come il peso della storia. Lauricella lo sa: prima viene il lavoro, poi le occasioni. Intanto, il rossoblù è diventato casa.