Fisicità, qualità e tiro da fuori: è Leonardo Vint il faro tecnico del Verona

La sua grande prestazione non è bastata per evitare la sconfitta contro il Cittadella, ma Leonardo Vint ha comunque messo in luce tutte le sue enormi doti. L’attaccante classe 2012 dell’Hellas Verona è fin qui uno dei protagonisti di una stagione importante. Insieme a Gavrilita forma una coppia d’attacco formidabile e i numeri lo confermano: Vint ha segnato 7 reti che, sommate alle 9 del compagno, rappresentano il 41% delle marcature complessive della squadra. Rispetto a Gavrilita, il numero dieci scaligero si distingue per una maggiore mobilità e creatività, pur disponendo di una struttura fisica già ben sviluppata. È dotato di qualità nella gestione del pallone, sa legare il gioco e non disdegna l’attacco alla linea in percussione palla al piede. Proprio questa caratteristica ha messo spesso in difficoltà la difesa del Cittadella nell’ultima sfida, anche se i centrali granata sono riusciti nel complesso a contenerlo. Nel derby veneto Vint ha mostrato anche il suo pericoloso tiro dalla distanza, in particolare sui calci di punizione, colpendo un palo clamoroso sul risultato di 0-0. Nonostante il risultato negativo, la classifica dei suoi rimane positiva: il terzo posto (con una partita in meno rispetto al Vicenza capolista) rispecchia un campionato con più note liete piuttosto che stonate. Per Leonardo Vint domenica sarà un giorno speciale, in quanto compirà 14 anni. Lui e il Verona si augurano che nella gara casalinga contro l’Arzignano possa arrivare il giusto regalo, così da dare continuità a un’annata finora molto positiva.