Il Lecco continua la sua corsa e lo fa con carattere: al Rigamonti-Ceppi i blucelesti ribaltano la Virtus Entella e si impongono 2-1, confermando solidità, ambizione e un momento di forma che non accenna a fermarsi. All’interno di una prestazione corale solida, c’è però un protagonista che emerge su tutti: Nicolò Tondi.
Giocatore poliedrico, capace di adattarsi a più ruoli e sistemi di gioco, Tondi inizia la partita come mezz’ala sinistra nel 3-5-2 disegnato da Achille Mazzoleni. Proprio da una sua iniziativa personale nasce il gol del pareggio: lanciato da Meleddu, il numero 7 bluceleste scappa in velocità a Demme sull’out di sinistra, si invola verso l’area, rientra sul piede forte saltando secco Giovannetti e chiude l’azione con una potente conclusione sul primo palo. Una rete che racchiude tutte le sue qualità: forza fisica, velocità e freddezza davanti alla porta.
Nel secondo tempo, con l’uscita di Fumagalli, Tondi alza ulteriormente il proprio raggio d’azione, andando a giocare da seconda punta accanto a Riva. Si muove su tutto il fronte offensivo senza mai calare d’intensità e sfiora anche l’assist, servendo un pallone perfetto a rimorchio per Meleddu, il cui tiro a giro viene neutralizzato solo dall’intervento decisivo di Mele, che evita il gol alzando la traiettoria del tiro con la testa.
Sempre nel vivo del gioco e costante sensazione di pericolosità, Nicolò Tondi lascia la sua firma sulla vittoria del Lecco contro la Virtus Entella. Un successo pesante, che permette ai blucelesti di restare al passo del Como, vittorioso nel recupero sul campo dell’Albinoleffe.
Per Tondi si tratta del decimo gol stagionale, ulteriore conferma di un percorso di crescita già evidente anche fuori dal campionato Primavera. Il centrocampista classe 2007 aveva infatti già respirato il calcio dei grandi nella scorsa stagione, andando in panchina in Serie B il 10 maggio 2024 nella gara contro il Modena, prima di debuttare in Serie C il 5 gennaio 2025, subentrando nei minuti finali della sfida contro il Trento.