Dall’inferno al paradiso: la Ternana vince al 95′ sul Monopoli!

Sabato pomeriggio ad Arrone è successo davvero di tutto nella sfida tra Ternana e Monopoli. Entrambe le squadre arrivavano all’incontro in netta difficoltà: due sconfitte consecutive per le Fere e un inizio di 2026 complicatissimo, discorso molto simile per i pugliesi, che non vincevano in campionato dal lontano 29 novembre, proprio contro i rossoverdi nella gara d’andata. Sin dal riscaldamento l’intensità e la concentrazione erano alle stelle. Con un filo di tensione palpabile in entrambe le squadre: perdere avrebbe significato restare intrappolati nel limbo di sconfitte delle ultime settimane.

All’ottavo minuto si sblocca la partita con l’incornata di Francesco Biancafarina sulla splendida traiettoria disegnata da Goretti su calcio di punizione. Il primo tempo è ricco di occasioni da entrambe le parti. Gli uomini di Di Loreto realizzano addirittura tre salvataggi sulla linea, fondamentali per tenere a galla la Ternana. Il Monopoli, però, non si arrende e, nonostante le numerose assenze (su tutte quelle del capocannoniere Dudic, del lituano Paukstys e del capitano Di Bari) nel secondo tempo alza la testa e rifila tre reti a una Ternana completamente fuori giri.

I primi due gol sono praticamente fotocopia, con Spanò e Merlanti protagonisti assoluti: quest’ultimo firma entrambe le reti che ribaltano l’incontro. A rincarare la dose ci pensa Castiglione, che sull’ennesimo traversone di Spanò sigla il gol del 3-1 a poco meno di quindici minuti dal novantesimo.

La rimonta impossibile della Ternana

Le Fere sembrano spacciate, soprattutto dopo un intervento miracoloso sulla linea di Manzari su un tiro a botta sicura di Bruti. È proprio Bruti, però, a riaccendere incredibilmente la partita qualche minuto più tardi, firmando il gol del 2-3. Si riapre un match che sembrava ormai destinato ai biancoverdi. Due minuti dopo arriva la giocata della partita (e forse della carriera) firmata De Negri: riceve palla sulla fascia sinistra, si accentra superando due uomini, alza la testa e tira fuori dal cilindro un autentico capolavoro che si infila sotto l’incrocio dei pali, con una leggera deviazione di De Michele che non può fare nulla per opporsi a una conclusione del genere. Il risultato è sul 3-3.

Dopo qualche attimo di tensione e una perdita di tempo dovuta a un’ammonizione discutibile ai danni di Cirone, si arriva al novantacinquesimo. Su un calcio di punizione battuto non in modo impeccabile da Ferlicca, il Monopoli avrebbe l’occasione di ripartire in contropiede. La difesa della Ternana è completamente scoperta. Ma Vaccaro recupera palla e decide di fare tutto da solo: parte palla al piede, salta quattro o cinque avversari, entra in area e, da posizione leggermente defilata, lascia partire una rasoiata precisissima che si infila all’angolino sul secondo palo, imprendibile.

È festa totale ad Arrone: panchina e tribuna esplodono di gioia per quella che non è stata una semplice rimonta, ma una vera e propria impresa dei ragazzi di Marco Di Loreto. Nonostante la pesante beffa finale, il Monopoli (e soprattutto mister D’Ermilio) può comunque guardare il bicchiere mezzo pieno, portando a casa alcuni aspetti positivi del match: i tre gol segnati (mai più di due in una singola partita dopo essere stati a secco dal 20 dicembre), la buona gestione dell’incontro fino alla rete di Bruti e la grande dedizione mostrata da titolari e subentrati, nonostante le numerose assenze che nel finale hanno inevitabilmente pesato.

Il campionato di Primavera 2 continua a sorprendere e la Ternana sembra essere tornata pienamente in corsa per la lotta playoff, riuscendoci nel modo più folle possibile.