L’Under 17 dell’Empoli si gode il suo bomber Diego Perillo e si coccola un talento che sta riscrivendo le statistiche del Girone C. Diego Perillo, classe 2009, è il protagonista assoluto della sfida contro la Lazio: tripletta da centravanti totale e numeri impressionanti, 19 gol in 19 partite in stagione.
Una media devastante, da vero dominatore dell’area di rigore. Contro la Lazio il talento azzurrino indirizza la gara già nel primo tempo con tre reti che mettono in mostra tutto il suo repertorio: attacco della profondità, senso del gol, freddezza sotto porta e straordinaria varietà di soluzioni offensive. Colpisce con naturalezza, alternando inserimenti perfetti a giocate da centravanti puro.
Di testa, di destro, di sinistro, da rapace d’area o dopo aver creato superiorità con un dribbling, Perillo dimostra completezza e maturità fuori categoria. Sa giocare di sponda, proteggere palla e attaccare lo spazio con tempi impeccabili: un attaccante totale che segna davvero in ogni modo possibile.
I numeri sono da capogiro: 19 reti in 19 presenze, una continuità che racconta fame, personalità e mentalità vincente. Non è una fiammata, ma un rendimento costante che lo conferma tra i prospetti più interessanti del panorama nazionale. Perillo non è solo finalizzatore: sa proteggere palla, dialogare con i compagni, creare spazi e farsi trovare sempre nel posto giusto al momento giusto.
Il paragone è importante, ma sempre più ricorrente: per struttura fisica, istinto realizzativo e dominio dell’area, qualcuno lo definisce già “il nuovo Haaland”. Un’etichetta pesante, certo, ma che rende l’idea dell’impatto che sta avendo nel campionato.
Nel suo percorso anche tre convocazioni e una presenza con la Primavera nel pareggio 1-1 contro il Bari, ulteriore segnale di una crescita costante.
Diego Perillo segna, trascina e convince. E 19 gol in 19 partite non sono un caso: l’Empoli si gode il suo bomber, l’Italia osserva.