Mancava dalla prima uscita del 2026 la vittoria, ma in quel caso era stata di misura. Serviva perciò ottenere 3 punti nella maniera in cui il Lecce di Emanuele Antonucci ha fatto, per dare un segnale a sé stessi che il percorso sia a buon punto. Per quanto quello della Juve Stabia non fosse sicuramente un ostacolo insormontabile, le partite vanno giocate e l’Under 16 giallorossa è stata abile con un micidiale 1-2 firmato dal solito Cipressa e da De Lauro ad indirizzare la contesa. La rete del subentrato Tramacere, infine, ha fissato il punteggio sul definitivo 3-0.
È un risultato che consente al Lecce di piazzarsi in una dignitosa settima posizione con cui si sta andando a confermare quanto tutto sommato di buono si è seminato lo scorso anno in Under 15. Se si pensa infatti al punto di partenza del 2024-25 i passi sono stati da gigante, basti pensare alle gare in cui, pur essendoci state due sconfitte, si è tenuto testa a due corazzate come Lazio e Fiorentina (quest’ultima imbattuta fino a domenica scorsa). Il gruppo inoltre ha perso in estate Ismaele Okoumassoun, passato alla Juventus, ma ha per il resto mantenuto fondamentalmente l’ossatura mettendo anche in vetrina alcuni singoli.
Su tutti, Lorenzo Cipressa ha confermato la sua propensione a giocare (e spiccare) da sotto età. La retroguardia, dopo aver già visto Okoumassoun mettersi in evidenza, ha visto crescere esponenzialmente un altro centrale ovvero Giuseppe Cafasso. Il difensore, prodotto della scuola calcio Pasquale Foggia, è infatti finito a sua volta nel mirino di diversi club di primissima fascia. Il lavoro perciò dell’area tecnica del settore giovanile del Lecce prosegue nella direzione auspicata anche per l’Under 16, a cui probabilmente mancava ancora compiere quel passo avanti già fatto da altre formazioni.