L’Inter ritrova carattere e ambizione nella giornata europea del Konami Youth Development Center, superando 5-3 il Real Betis negli ottavi di finale di Youth League. Una vittoria pesante, arrivata al termine di una gara intensa e ricca di ribaltamenti, che rilancia i nerazzurri dopo un periodo complicato in campionato.
La squadra di Benito Carbone parte fortissimo, trascinata da un Iddrissou incontenibile: l’attaccante firma una doppietta e si conferma punto di riferimento offensivo. Il Betis, formazione in grande fiducia e seconda nel proprio campionato, reagisce con qualità e trova nella coppia Morante-Marina le armi per ribaltare l’inerzia, completando la rimonta a inizio ripresa.
L’Inter, però, non si disunisce. Mostra maturità, organizzazione e capacità di soffrire. Il pareggio ancora di Iddrissou riaccende l’entusiasmo, il gol di Mancuso completa una contro-rimonta che certifica la crescita del gruppo. Nel finale serve anche un grande Taho per blindare il risultato contro un Betis mai domo. A tempo scaduto chiude definitivamente i conti Marello.
Un successo che vale molto più del passaggio del turno: restituisce fiducia, conferma la competitività europea del vivaio nerazzurro e manda un segnale chiaro dopo le recenti difficoltà. L’Inter c’è, e in Youth League vuole continuare a sognare.