L’Atalanta torna alla vittoria dopo 6 giornate di digiuno e lo fa con un segnale forte al campionato. Dalla trasferta di Genova non arrivavano i tre punti; contro il Monza è arrivata invece una risposta netta, autorevole, impreziosita da 5 reti e da una prestazione mai realmente in discussione.
I nerazzurri hanno imposto ritmo e qualità sin dalle prime battute, costruendo il successo con determinazione e continuità. La gara si è sviluppata su un copione chiaro, con la Dea capace di dominare sulle corsie esterne e di mettere costantemente in difficoltà la difesa brianzola. Una prova sontuosa, determinante, che restituisce fiducia e rilancia le ambizioni del gruppo.
Titolo di migliore in campo a Federico Marrone, protagonista assoluto con una splendida doppietta. Il terzino destro, già a segno nello scorso turno contro la Fiorentina, si conferma arma offensiva di prim’ordine: difensore sulla carta, ma interprete moderno del ruolo, capace di spingere con continuità e di incidere sotto porta come un attaccante. La sua spinta ha creato superiorità e costretto il Monza a rincorrere per tutta la gara.
Del resto, la tradizione parla chiaro: Bernasconi, Palestra… a Bergamo gli esterni difensivi sono spesso determinanti. E anche questa volta l’Atalanta pare averci visto benissimo.