Troppa Roma per il Lecce di Massimo Manca. I capitolini dominano in lungo e largo imponendosi con uno 0-3 che non lascia spazio a recriminazioni. I padroni di casa hanno approcciato probabilmente la gara in maniera troppo contratta, ma la superiorità tecnica della capolista del Girone C è stata in ogni caso evidente. Se da una parte risulta particolarmente complicato scegliere il migliore di una squadra che si è espressa come complesso ad altissimi livelli, dall’altra, l’estremo difensore del Lecce, Gabriele Buoncammino si è esaltato non poco.
Diversi gli interventi di spessore del portiere arrivato in estate dalla scuola calcio Pasquale Foggia: nei primi 45’ ha evitato prima il vantaggio della Roma compiendo una parata notevole su un sinistro in diagonale di Diofebo, evitando poi il raddoppio ospite respingendo un colpo di testa ravvicinato da corner di Bilancioni ed una conclusione a pochi metri dalla porta di Pica. Nella ripresa ha anche neutralizzato un calcio di punizione battuto sempre dal numero 10 ospite, mentre nulla ha potuto sulle reti al 17’ dello stesso Pica e di Cavaleri a tempo scaduto.
Si allontana così un po’ la zona playoff per il Lecce, scavalcato con i risultati di oggi anche dal Bari. Una flessione causata con ogni probabilità, oltre ad un paio di passaggi a vuoto inopinati come quello di Frosinone, anche da un calendario che si è complicato nelle ultime giornate. L’avversario oggi era infatti di tutto rispetto e le assenze (su tutte quella di Sicuro al centro della difesa) si sono fatte sentire. Occorrerà perciò recuperare un po’ di effettivi e la spensieratezza con cui i giallorossi hanno affrontato gran parte del torneo per chiudere nel migliore dei modi questo campionato.








