La Juve ha già messo il proprio sigillo sul girone A del campionato Under 16. Con cinque giornate ancora da disputare nella regular season, la formazione bianconera è infatti già aritmeticamente certa del primo posto grazie al margine di +16 sul Bologna. Un dominio netto, costruito con una continuità impressionante e numeri che raccontano meglio di qualsiasi parola la superiorità mostrata fin qui.
Il cammino della squadra guidata da mister Gridel è stato semplicemente straordinario. In 21 partite disputate sono arrivate 20 vittorie e una sola sconfitta, maturata contro la Reggiana alcune settimane fa. Un episodio isolato in una stagione finora quasi perfetta, in cui la Vecchia Signora ha imposto ritmi altissimi al campionato, lasciando pochissimo spazio alle rivali.
A rendere ancora più evidente il dominio bianconero sono soprattutto i dati. La Juve può contare sulla miglior difesa del raggruppamento, con appena 16 reti subite, segnale di una struttura di squadra solida e organizzata. Ma è soprattutto la fase offensiva a impressionare: 82 gol segnati in 21 partite, una media vicina alle quattro reti a gara. Una statistica che fotografa un attacco travolgente, capace di fare la differenza e scavare un divario enorme rispetto alle concorrenti.
Il confronto con le altre squadre del girone, d’altronde, è eloquente. Il secondo miglior attacco, quello del Bologna, si ferma infatti a quota 55 gol, ben 27 in meno rispetto alla Juve. Una superiorità offensiva che, sommata alla solidità difensiva, ha reso la corsa al primo posto (di fatto) mai in discussione.
Numeri, prestazioni e continuità rendono inevitabilmente la Vecchia Signora una delle principali candidate alla conquista dello Scudetto. Tuttavia, proprio la fase finale rappresenterà il vero banco di prova per i bianconeri. La stagione precedente, infatti, aveva visto il gruppo dei 2010 brillare in maniera simile durante la regular season, salvo poi fermarsi a sorpresa nei quarti di finale contro l’Atalanta.
Un precedente che rappresenta, allo stesso tempo, un monito e uno stimolo. La Juve ha dimostrato di possedere qualità, profondità e mentalità per dominare il proprio girone. Ora resta da capire fin dove riuscirà a spingersi nei mesi di maggio e giugno e se questo percorso, quasi impeccabile, potrà trovare il coronamento più prestigioso: lo Scudetto.