Il Catanzaro si aggiudica il derby contro il Cosenza con un convincente 3-1, al termine di una partita intensa, vibrante e ricca di episodi. Una vittoria meritata per i giallorossi, che hanno saputo soffrire nei momenti chiave e colpire con lucidità quando la gara lo richiedeva. Il Cosenza, dal canto suo, ha mostrato carattere e qualità soprattutto nella ripresa, ma non è bastato per uscire indenne dal Curto.
Primo tempo: Catanzaro in controllo, De Luca la sblocca
La prima frazione è tutta di marca giallorossa. Il Catanzaro tiene il pallino del gioco, muove bene il possesso e costringe il Cosenza ad abbassarsi, studiando la partita e difendendo con ordine.
Il vantaggio arriva al 12’ su situazione da palla inattiva: Vascotto batte un corner teso, il portiere rossoblù Lerose esce coi pugni ma manca l’impatto con il pallone, e allora Alessandro De Luca – difensore col vizietto del gol – svetta più in alto di tutti e deposita in rete a porta sguarnita.
Per lui è il secondo gol stagionale, dopo quello realizzato contro il Benevento.
Il Catanzaro continua a gestire, il Cosenza prova qualche ripartenza ma senza creare reali pericoli. Si va al riposo sull’1-0.
Secondo tempo: ritmi altissimi, botta e risposta, poi l’allungo decisivo
La ripresa si apre con un colpo di scena immediato: dopo appena 30 secondi, il Cosenza trova il pareggio. Alfredo Marini raccoglie un pallone al limite e lascia partire un destro rasoterra chirurgico che bacia il palo e si infila in rete. Nulla da fare per Madia, battuto da una conclusione precisa e angolata.
Il gol galvanizza i rossoblù, che pochi minuti dopo sfiorano addirittura il sorpasso: Mazzulla approfitta di una disattenzione difensiva e si presenta a tu per tu con Madia, ma il portiere giallorosso compie un intervento straordinario, salvando il risultato con un colpo di reni da applausi.
E come spesso accade nel calcio, arriva la legge non scritta: gol sbagliato, gol subito.
Intorno al 60’, su una spizzata di testa di Ciani, il pallone arriva a Federico Pierluigi che, con un sinistro al volo dentro l’area, riporta avanti il Catanzaro.
È il primo gol stagionale per l’attaccante classe 2008, che si sblocca dopo 20 presenze con una rete pesantissima.
Nel finale il Cosenza prova a riversarsi in avanti, ma il Catanzaro chiude i conti in pieno recupero: Samaritani, servito da un ottimo Ardizzone bravo nel pressing e nel recupero palla, incrocia di destro all’angolino e firma il definitivo 3-1.
Il premio di MVP va senza dubbi a Federico Pierluigi. L’attaccante giallorosso ha disputato una partita sontuosa: ha lavorato per la squadra, ha coperto entrambe le fasce, iniziando a destra e chiudendo a sinistra, ha dato profondità, ha aiutato in fase difensiva e soprattutto ha segnato il gol decisivo che ha cambiato l’inerzia del match. Una prestazione completa, matura, da vero leader offensivo.
Il suo primo gol stagionale arriva nel momento più importante, e vale tre punti pesantissimi.
Il Catanzaro porta a casa un derby meritato, mostrando personalità, qualità e capacità di reagire nei momenti difficili. Il Cosenza esce sconfitto ma non ridimensionato: la reazione del secondo tempo e il carattere mostrato lasciano segnali positivi. Per le Aquile è una vittoria che può dare slancio, fiducia e consapevolezza. Per i Lupi, una partita da cui ripartire, con la certezza che la squadra ha ancora molto da dire.