Dalla doppietta contro il Frosinone al riconoscimento nella Top 11 LGI del weekend
La prestazione contro il Frosinone non è stata un episodio isolato. Per Mattia Boeri, quella partita ha rappresentato l’ennesima conferma di una stagione in costante crescita con l’Empoli.
Nel match vinto 1-3 in terra ciociara, Boeri ha inciso subito. Due gol nel primo tempo, entrambi pesanti. Al 6’ colpisce di testa su calcio d’angolo, mostrando fame e tempismo. Al 30’ attacca l’area da esterno destro e finalizza di testa su cross di Lodi. Due reti diverse, stessa lucidità. La gara prende quella direzione e l’Empoli la gestisce con maturità nella ripresa.
Quella doppietta racconta bene il suo modo di stare in campo. Non resta incollato alla fascia. Legge l’azione, sceglie quando stringere e quando affondare. Sa incidere senza forzare. E soprattutto, sa farsi trovare nel posto giusto.
La stagione 2025-2026 lo sta vedendo sempre più centrale nello scacchiere azzurro. Continuità di impiego, fiducia dello staff e rendimento costante. Boeri abbina corsa e intelligenza tattica, qualità sempre più richieste a un esterno moderno. La sua crescita passa anche dal lavoro senza palla, dalla capacità di rientrare e dare equilibrio alla squadra.
Non a caso, il weekend scorso è arrivato anche un riconoscimento importante. Boeri è stato inserito nella Top 11 LGI del weekend, premio che certifica l’impatto avuto sul campionato e la qualità delle sue prestazioni. Un attestato che va oltre il singolo gol e valorizza il rendimento complessivo.
Nel percorso dell’Empoli U16, fatto di gioco, intensità e sviluppo dei singoli, Boeri rappresenta una pedina affidabile. Decide le partite, ma sa anche accompagnarle. Cresce nel silenzio, con continuità. E giornata dopo giornata, si ritaglia uno spazio sempre più definito nel panorama del campionato.
La strada è lunga, ma la direzione è chiara. Boeri non vive di exploit. Costruisce, settimana dopo settimana. E l’Empoli ne raccoglie i frutti.